Uccidere il drago
In Realtà, non c’è alcun interno e esterno. In Realtà, c’è Unità.
Parlando del mondo relativo, l’interno ed esterno sembrano esistere davvero e, pertanto, c’è finzione. Potete sentirvi in un modo e agire in un altro modo. Uno può sembrare un amico, ma non essere un amico. La doppiezza può sorgere in un mondo dove la Verità e la finzione sembrano coesistere, e così la vita diventa sospetta. Il pericolo potrebbe essere in agguato dietro il prossimo angolo. La vita sembra scivolosa e voi non riuscite a risolverla.
Spesso la vita può sembrare un trucco di magia. C’è dell’inganno. Quando vedete la bruttura nel mondo, quando ne siete colpiti, avete visto un trucco di magia e avete creduto che fosse reale. Siete stati ingannati. Qualunque individuo abbia commesso il trucco, anche lui è stato ingannato. Forse si è approfittato di voi. Nel processo, ha approfittato anche di se stesso.
Ogni volta che un gruppo può aver agito in maniera disonesta, il gruppo può farvi assumere un ruolo che non riflette il meglio in voi, e il gruppo avrà ingannato anche se stesso. Il gruppo potrebbe essere una famiglia, una corporazione, una nazione.
La cospirazione si verifica davvero nel mondo, e gran parte di essa è creduta e seguita impeccabilmente. Le persone fanno finta di non vedere. Se solo aveste occhi per vedere e orecchie per sentire.
Ma, naturalmente, voi vedete e sentite. È il vostro cuore che vede e sente la Verità, e la vostra mente può convincervi diversamente. Sì, la mente può essere un imbroglione. La mente può giustificare qualsiasi cosa voglia, compreso il cattivo comportamento. E così, nella vita, troppo spesso i Miei figli ascoltano un’altra musica e così l’ego ha da dire la sua. Nessuno vi supererà, così dice il vostro ego.
Potete affrontare il mondo senza attaccarlo. Potete elevarvi al di sopra degli errori e della follia del mondo.
Spesso la cosa da fare è non reagire nella foga del momento. C’è molto da dire sull’essere equilibrati. Quando il vostro cuore è confuso per conto vostro, è cosa certa che l’ego sta governando. L’ego si offende. È l’ego che pensa di dovervi proteggere e poi, l’ego vi mette nei guai. Vi incoraggia e vi dà delle pacche sulle spalle e vi guida a difendervi e ad attaccare. L’ego corre in giro, spronandovi a rendere la pariglia.
Cos’è la rappresaglia se non un tentativo inutile di mostrare a qualcuno o al mondo che siete potenti? “Ecco, prendi questo”, dite e tirate fuori i guantoni. Per un momento, può sembrare che abbiate dimostrato la vostra forza, ma quello che potete aver mostrato in realtà è la vostra mollezza.
State attenti a non offendervi.
Un vero gigante non si batte con la piccolezza. Un vero gigante non s’inchina alla piccolezza. Un vero gigante non si batte davvero in duello con la piccolezza. Un vero gigante non si fa più piccolo di quello che è, né i Miei figli devono dimostrare qualcosa. State attenti quando sentite di dovere dimostrare la vostra potenza. Piuttosto, chiedete a voi stessi di entrare nel nocciolo della questione e trovare pace. Che cosa potete fare per distendere l’animosità invece di alimentarla? Che cosa potete dare? Se foste un grande leader, che cosa potreste dare? Se foste un grande leader, perché dovreste uccidere un drago?
Beh, sì, uccidete il drago del vostro ardore. Non permettete che lo sdegno arrivi a quel punto, tanto per cominciare. A che vi serve una conflagrazione? Siate saggi e spegnete il fuoco.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/uccidere-il-drago.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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