Non trovare delle scuse

God said:

Questa cosa del dire che stai facendo del tuo meglio, è troppo spesso una scusa. Stai dicendo: “Non posso farci niente.” È un po’ come alzare le braccia in segno di resa. È un po’ come dire: “Farei di meglio se potessi.” E poi hai un elenco di motivi per cui non stai facendo tutto quello che sei realmente in grado di fare.

Senti, ti ho detto che stai facendo del tuo meglio in ogni momento, però ti voglio dire che c’è qualcosa di diverso tra quando lo dico Io e quando lo dici tu. In realtà stai raccontando una favola su te stesso, che a parer tuo non sei all’altezza. Allo stesso tempo stai lasciando andare la responsabilità che è tua.

Sì, naturalmente, qualche volta chiedi troppo a te stesso. Questo è vero. Altre volte, non cominci nemmeno a chiedere abbastanza a te stesso. Prendi la via facile. Dire che stai facendo del tuo meglio, è come un palliativo, qualcosa che dai a te stesso per farti sentire meglio, solo che non funziona in realtà.

Certamente ci sono dei momenti in cui stai davvero facendo tutto quello che puoi. E ci sono dei momenti in cui stai scappando. Questo è un sotterfugio di tipo emotivo. È realmente meglio che tu non inganni te stesso. In qualche modo, quando scappi, non stai prendendo una decisione. C’è qualcosa da cui vuoi fuggire, e trovi una scusa a cui aggrapparti.

Da qualche parte dentro di te, potresti sentire che ti meriti una dispensa speciale. Potrebbe essere un po’ come dire che non sei abbastanza buono. Forse stai mortificando te stesso rendendoti inferiore.

Ogni essere umano, in un momento o un altro, ha fallito. Tutti hanno probabilmente fatto il passo più lungo della gamba. In un momento o in un altro, ogni essere umano ha accolto l’opportunità di fuggire dalla responsabilità.

È anche vero che qualche volta vuoi fuggire dalla responsabilità e ricorri a: “Non posso fare tutto.”

Un giorno alla settimana dovresti riposare, fare un bel respiro, rilassarti in un ritmo più tranquillo. Non ho mai detto di staccare ogni giorno dalla responsabilità che è tua. Non Mi ricordo di averti detto di ciondolare in giro sette giorni alla settimana. Non Mi ricordo di averti detto, in generale, di andare in pensione, per così dire.

È probabile che ti direi di continuare ad andare.

È soltanto un’idea che ti fa dire che non puoi continuare, perché naturalmente col giusto sentimento, tu puoi continuare. Puoi persino andare ben oltre quello che ti sei permesso. Ah, sì, il pensiero precede l’azione, proprio come il pensiero precede l’inazione.

A volte ti logori non prendendo una decisione e non andando avanti.

Cavarti dagli impicci o non cavarti dagli impicci, è questa la domanda, ed è la domanda che ti infastidisce. Sembrerebbe che ci siano dei momenti in cui qualunque decisione prendi, tu non ne sia convinto. Può darsi che ti senta come un buono a nulla, che non ti meriti di occuparti della cosa, qualunque cosa sia, e non ti meriti nemmeno di non occupartene.

Oh, sì, a volte vacilli, e ti incastri da solo. Fai in modo da non potere vincere, e quanto ti stanchi, quanto il tuo tentennare ti logora.

In qualche modo vuoi arrivare nella condizione di non sentirti colpevole. Il senso di colpa e la responsabilità non sono la stessa cosa. Fai quello che devi fare o non farlo, e tieni fuori la colpa dalla equazione. Non puoi tenere il piede in due staffe, amato.

Translated by: paula

 

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