Il concetto del lutto

God said:

Ricordati che essere confusi è una buona cosa. Sapere tutto non è una cosa così importante. Sì, capisco che è comodo sapere o pensare che sai, però è meno limitato non sapere o non sapere che sai. Non devi essere un’enciclopedia. Non devi essere quello che il mondo può persuaderti a essere. Non sei destinato ad essere altro che ciò che sei.

La saggezza e la conoscenza possono essere due cose diverse. Cosa c’è che non va nel sapere di meno anziché di più?

Certamente, il corpo influenza la mente e la mente influenza il corpo. Certamente, tutto influenza tutto il resto. Non esistono strade a senso unico, amati.

L’intenzione e l’azione possono essere due cose diverse.

È questa l’intera faccenda riguardo alla vita nel mondo relativo. Cresce in molte direzioni contemporaneamente. Chi può non essere confuso? O, se non ti piace il termine confuso, puoi dire perplesso o preoccupato per il tuo piacere.

La vita nel mondo non è definita. Chi l’ha detto che lo doveva essere o che lo dovrebbe essere? Quando mai la vita è stata prevedibile? Quando c’è un’unica rotta da seguire o un’unica strada da prendere? Qualunque sia il sentiero su cui ti trovi al momento, deve essere la strada giusta per te finché c’è – finché non cambia. Persino quando sei sulla strada più tortuosa, chi può dire che non sia quella giusta in questo momento?

Chi può dire con sicurezza che non ci sia del buono in ogni cosa? I Miei figli stanno cercando il grano o il loglio?

Chi ha detto che la vita dovrebbe essere facile? Beh, Io l’ho detto. La vita non sarebbe facile per te se non lottassi contro essa? Se potessi accettare la vita così come viene, che cosa ci sarebbe di difficile?

Quand’è che il senso della perdita ha iniziato a sovrastare la vita umana? Perché è stata istituita questa idea? E perché così tanti dei Miei figli hanno accettato questa istituzione della perdita? Chi l’ha detto che quando una persona cara viene nel Cielo, voi dobbiate piangere e sentire una perdita? Non potete essere felici per il vostro caro, perché lui o lei adesso è in Cielo e proprio accanto a Me nella sua consapevolezza? Perché questo non è un motivo di gioia? Potrei sentirvi dire: “Semplicemente non lo è. Io sento la perdita.”

Il concetto del lutto è stato istituzionalizzato. Perché non essere felici? Perché non essere felici comunque?

Avete forse l’idea che dobbiate la sofferenza ai vostri cari o altrimenti significa che non amate? Vedete la sofferenza come un dovuto che siete obbligati a pagare? Siete inferiori se non vi fermate a soffrire l’agonia di una perdita percepita? Siete una persona migliore se soffrite? Chi lo dice? La società? Il passato? L’ego? Chi mai sulla Terra decide queste cose?

Se sai meglio, perché ti inchini al passato? La tradizione è sempre meglio?

Molte tradizioni sono fatte dall’uomo. Credi a tutto quello che leggi o senti? E se non portassi il lutto? Avresti torto? Saresti insensibile o avresti una comprensione maggiore?

Devi seguire le orme del mondo? Perché non seguire le Mie? Io porto il lutto? Esprimo dei dubbi?

Ah, Io amo? Amo Infinitamente ed Eternamente? Amo te? Amo tutti? Tutti non sono forse figli Miei? Allora tutti non possono essere tuoi fratelli? Che cosa si intende con l’espressione ‘il latte della bontà umana’? Il punto è che l’amore è intelligente. L’amore è la via da seguire. Ricordati, Io non intendo amore smanceroso, ma amore intelligente.

Translated by: paula

 

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