Il campanaro dell’illuminazione
Tu sei come il terreno fertile che attende di essere coltivato. Stai aspettando che Io o qualcuno ti faccia diventare tutto quello che già sei.
Sei come un fiore su un melo. Il fiore non aspetta che qualcuno o qualcosa apra i suoi petali. Spiega i suoi petali quando arriva il momento.
Il tuo momento sta arrivando. Il tuo fiorire è all’orizzonte. Non aspettare più. Indossa la veste che è tua da indossare.
Tutto è pronto, e si aspetta solo che tu guardi in alto. Stai aspettando, quando sei già l’iniziatore della meraviglia che sei. L’Universo intero ti sta aspettando, e tu stai aspettando che il tuo fiorire nasca. Stai aspettando te stesso. Tu stesso sei l’interruttore che devi spingere. Tu sei l’iniziatore della tua illuminazione. Stai aspettando che Io entri e ti metta in moto. Anch’Io aspetto il segnale da parte tua.
Tu sei come il direttore d’orchestra che deve dare il segnale. Sei Quello che l’Universo intero sta aspettando.
Vorresti far aspettare Me e l’Universo? Perché il ritardo? Quando intendi reclamare il tuo diritto di nascita? Tu sei il sole nascente e devi levarti al pieno sole della tua luce, donatati da Dio. Tu sei il regista della tua storia. Sei l’iniziatore della tua illuminazione. Accendi le luci!
Il titolo del tuo film non è “In attesa dell’Illuminazione”. Il titolo del tuo film è più del tipo: “Suonando la campana dell’Illuminazione”. Tu sei colui che deve suonare la campana. Sei il Campanaro della Tua Illuminazione, eppure stai aspettando un segnale, quando sei tu che devi segnalare che la tua luce è arrivata. Sei il realizzatore dei tuoi sogni.
È vero che a volte Io entro e scuoto la campana per te, però quanto è meraviglioso quando tu fermi la Mia mano e dici:
“Dio, Mio Padre, Mia Madre, permettimi di servire Te. Che possa anticipare ogni Tuo atto e servirTi. Tu mi hai servito tanto, voglio servire Te. Il mio cuore è colmo e desidera esprimersi. Naturalmente, voglio servirTi.
“Quale cosa significherebbe per Te, Dio, tanto quanto il mio suonare la campana della mia illuminazione? Certo, riconosco che l’illuminazione non è qualcosa che mi appartiene. Appartiene a Te. Certamente posso darTi una mano. Posso anticipare i Tuoi desideri. Posso apparire e servirTi un bicchiere d’acqua prima che Tu me lo dica. Posso cogliere l’allusione. Posso prendere iniziativa. Posso anticipare le Tue richieste. Proprio ora Tu richiedi che io apra gli occhi e veda me stesso nella luce in cui mi vedi Tu. Che cosa mi occorre per diventare realizzato se non realizzare il mio Sé? Tu sei il mio Sé che sta aspettando dietro le quinte di questo teatro.
“Tu vuoi che mi faccia avanti e reclami il mio premio.
“Dio, Tu sei il mio premio, è solo che devo attraversare il palco e accettare il premio che da molto tempo Tu tieni per me.
“Certamente, posso andare direttamente da Te e accettare il premio che da tempo desideri che io abbia.
“La Tua felicità è che io reclami la Tua Luce, di modo da poterTi servire con una forza maggiore e con una Luce maggiore. Soprattutto, il mio desiderio è servire Te. Posso restituirti parte dei favori che mi hai fatto e di cui mi hai riempito.
“Io splendo nella tua luce intensa. Questa è illuminazione. Accetto la luce che Tu mi hai dato. Accetto volentieri i doni che Mi hai fatto dal momento della mia concezione. Tu sei il mio Creatore, e accetto la Medaglia d’Onore che hai posto nel mio cuore tanto tempo fa. Tu mi hai già unto, caro Dio. Io sono il Tuo Unto, e nel Tuo nome, io accetto.”
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/il-campanaro-dell-illuminazione.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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