Please read the Guidelines that have been chosen to keep this forum soaring high!

HEAVEN #2707 Il Bello della Vita

HEAVEN #2707 Il Bello della Vita

Dio disse:

Pensate a tutto ciò che c'è di bello nella vita. Che elenco lungo potete fare! Ditemi, amati, cosa c'è di bello, cosa c'è di straordinario e cosa c'è oltre ogni paragone? Cosa ne dite proprio di questa mattina? Il sole gioca con le ombre. Un fiore sboccia. Il cielo è vestito di azzurro e cambia aspetto durante la giornata, a volte un azzurro più chiaro, a volte con nuvole, oppure assume una tonalità di grigio, e poi durante la notte gradualmente diventa blu scuro tempestato di stelle.

Cosa ne dite di un ramo che oscilla nella brezza del vento ? Cosa ne dite delle foglie, identiche, ma nemmeno due uguali. Cosa ne dite dell'albero stesso che collega la Terra al Cielo in un colpo solo? Profondamente radicato, l'albero sa a quali altezze sta crescendo. Alto o basso, raggiunge comunque il Cielo. Il sole chiama l'albero e l'albero guarda in alto. Non c'è modo di fermarlo.

Nessun albero dice di non essere abbastanza buono. Nessun albero dice di essere semplicemente un bastone ficcato nella polvere. Nessun albero dice: "Guarda tutti quegli altri alberi che sono molto più belli di me. Guarda quell'albero, porta fiori e frutti, mentre io sono solo tutto storto."

Nessun cactus dice: "Cosa sono mai io, se non una cosa spinosa e basta?"

Il dente di leone è felice di essere un dente di leone. Nessun dente di leone dice: "Perché non posso essere una rosa?"

Nessun sole, nessun cielo, nessuna nuvola, nessun albero, nessuna foglia dice: "Devo proprio essere me stesso? Perché non posso essere qualcos'altro?"

Nessun essere vivente, tranne l'uomo, rimpiange l’ieri, oppure un momento passato, e guarda indietro. Nessun essere vivente, tranne l'uomo, dice: "Perché ho fatto questo? Perché non ho fatto quest'altro?Come ho potuto essere cosi stupido, o così calcolatore o così egoista? Quando imparerò?"

Nessun essere vivente, tranne l'uomo, dice: "Non sono abbastanza buono. Non so perché sono nato. Non ho chiesto di essere nato."

Ogni cosa vivente fiorisce, ed ogni cosa vivente, eccetto l'uomo, sa che è qua per divertirsi. Ogni essere vivente, eccetto l'uomo, sa gioire senza sforzo, senza lezioni, senza preoccuparsene. Un cane si preoccuperà per il suo osso e basta.

Quando c'è calma in casa, oppure quando la TV va a pieno volume, il cane si gode la sua giornata. E' felice con ciò che ha. La sua felicità è dov'è lui. Quando vi ha messo il muso perché non gli avete dato una bistecca? Il cane sa che è giusto che stia dov'è. Sa di avere ogni diritto di essere esattamente dov'è. Dove lui vive, è il suo castello. E' cosciente della sua nobiltà. Non ne dubita mai. Sa che è qui per amare ed essere amato. Non c'è nulla da dubitare. Non si ferma a fare delle domande prima di amare. Non calcola nulla. Non ne sente il bisogno.

Perché i Miei figli pensano di essere in una posizione spiacevole, invece che in una reggia? Perché i Miei figli tendono a preoccuparsi e ad arrabbiarsi?

Lo fate perché vi ho dato il Libero Arbitrio? E' perché vi ho fatto questo grande dono? Ciò che avete è per voi secondario rispetto a tutto ciò che non avete? Credo che voi pensiate di sì.

Senza il Libero Arbitrio voi non pensereste così tanto. Non pensereste: "Cosa faccio ora?" Vedendo tre porte di fronte a voi, non lo vedreste come una difficoltà e non pensereste di dover calcolare quale sia la porta giusta o l'unica porta. Lascereste semplicemente andare il passato e il concetto che il passato sia essenziale per il presente e attraversereste una di quelle porte, sapendo che voi siete voi, indipendentemente dalla porta che attraversate, e sapendo che scegliere la porta da attraversare non è affatto una grande decisione da prendere.

Heavenletters�
Copyright@ 1999-2008

Traduzione di Berit Delaini

Caro Dio, adesso, per la Tua

Caro Dio,

adesso, per la Tua divina impotenza che qui palesa se stessa, sei Tu stesso a meravigliarTi e ad incriminare il supposto e tanto reclamizzato libero arbitrio?! E' come un uomo che prima crede di averti fatto un dono speciale e poi si dispiace e ti rimprovera se non lo hai apprezzato e saputo utilizzare!

Caro Dio, se chiedi ai Tuoi Figli il perché essi pensano, fanno o dicono, forse Tu dimentichi di chiederlo prima a Te stesso che sei l'Origine, la Sostanza, l'Essere, il Fine e il Perché di Tutto Ciò Che E'.

Perciò, caro Dio, se Tu hai tanto bisogno del riconoscimento dei Tuoi Figli in questo tempo e spazio illusorii, allora i Tuoi Figli sono davvero separati da Te, perciò Essi Ti mancano e fanno di Te un Dio bisognoso ed interessato all'apparenza, dato che l'Essere di cui Tu dici che Noi siamo sempre ed unicamente fatti, è già e solo un Unico Essere, che è il Tuo stesso Essere.

Caro Dio, se i Tuoi Figli stanno solo sognando questa loro vita terrena, non vedo che fretta o necessità Tu abbia di svegliarli da un sogno che è comunque destinato per sua natura a finire, e ciò che sta tra l'inizio e la fine di un sogno, non ha bisogno di essere né commentato né rettificato né abbreviato né interrotto poiché qualunque cosa vi accada, compresa la tua Parola, non è fuori ma dentro al sogno. Forse anche Tu, caro Dio, stai solo sognando di essere Dio poiché, altrimenti, come potresti mai affermare di essere l'Unico Dio e Tutto Ciò Che E'?! Tu, caro Dio, potresti solo, se volessi essere esempio di onestà ed umiltà davanti ai Tuoi Figli, dichiarare che non puoi saperlo. L'oceano può certo affermare con autocompiacimento di essere tutta l'acqua di cui è formato e tutto ciò che vi è contenuto, ma non può affermare di sapere di essere l'unico oceano che esista.

Forse, caro Dio, Tu ci stai facendo scoprire di essere sempre più simili a Te, ma Tu sempre più simile a noi.