Dio ti fa una domanda

God said:

Di che cosa hai paura? Non lo sai nemmeno, non realmente. Hai paura delle possibilità, della povertà, della vecchiaia, della solitudine, della cattiva salute, della tua morte, della morte di altri, e della vita. Hai paura della vita. Temi gli sviluppi. Accumuli insufficienze. Di che cosa hai paura, amato?

E che cos’è che vuoi? Che cosa ti renderebbe felice?

Potresti rispondere che se il tal dei tali ti amasse, saresti felice. Però non sarebbe sufficiente. L’amore sulla terra, il tuo sogno di esso, può esserti sfuggito. Pensi al tuo sogno, forse, come una conquista, come una vittoria, e tuttavia l’amore individuale, a lungo andare, non sempre è soddisfacente o sufficientemente appagante.

Intellettualmente sai che il benessere economico non è sufficiente per darti la felicità. Già sai questo, eppure desideri la ricchezza come se fosse la risposta a tutto quello che trovi difficile. Ti benedico con la ricchezza. A lungo andare, tu con la ricchezza e tu senza la ricchezza, sei uguale.

Sei tu stesso ad essere difficile. Tu e tu soltanto ostacoli la tua felicità. Forse sei un musone. Anche se tutti i tuoi desideri fossero esauditi nella tua vita, potresti sentirti così: “Perché non sono arrivati prima? Perché ho dovuto aspettare tanto? Perché ho dovuto farne a meno per così tanto tempo e lottare per essi? Perché non avrei potuto avere la felicità in ogni caso?”

Ed è questo che Io ti chiedo: “Perché non avresti potuto essere più felice prima, con o senza quello che desideravi, qualunque cosa fosse? Perché il tuo amore non poteva bastare? Perché hai eretto delle barriere al tuo amore verso te stesso? Perché hai rimandato la felicità, rendendola dipendente da questo o quello?”

Forse stai rinviando la felicità adesso. Che cos’è che ti impedisce di essere felice? Perché senti o hai sentito che essa è irraggiungibile? Che cosa ti fa pensare che la tua felicità dipenda da qualcosa di esterno a te, quando la tua felicità dipende da te?

Perché la mancanza di amore di un altro per te ti insegue e corre davanti a te? Da che cosa stai scappando e verso che cosa stai correndo?

Non preoccuparti di quello che c’è dietro l’angolo. Che cosa ti succede proprio ora?

Se tu credessi davvero che il tempo non è reale, aspetteresti un altro tempo per tenere la felicità nel tuo cuore?

Che cosa stai aspettando?

Certamente sembra sempre che se solo avessi questo… o se solo avessi quello… saresti felice, pazzamente felice, ma lo saresti?

Cos’è questo fattore chiamato felicità e perché, oh, perché non ce l’hai già?

Io dico che essa è tua. Io dico che puoi averla. Tu dici che la rincorri ed essa ti sfugge.

Dov’è l’Uccellino azzurro della Felicità? Si dice che si trova nel tuo giardino.

Può darsi che tu l’abbia già e sei l’ultimo a saperlo. Potresti averla nascosta a te stesso. La felicità esiste, ed esiste dentro di te, e tutto quello che devi fare è tirarla fuori da dove l’hai messa. La felicità è tua. Ammettilo. Introducila nel tuo cuore.

Se dovessi essere felice proprio ora, che cosa dovrebbe essere diverso? Solo tu, amato. Soltanto tu. Dovresti vedere diversamente. Dovresti notare la tua buona fortuna.

Tuttavia, ti fai diverse domande. Può darsi che ti domandi: “Come posso essere senza una casa ed essere felice?”

E se tu eliminassi proprio i pensieri del genere sostituendoli con: “Posso essere senza una casa e felice. Avere una casa non era sufficiente per mantenermi felice, perché dovrebbe l’assenza di qualsiasi cosa rendermi infelice?”

Amati, che cosa state cercando? La felicità o l’infelicità? Che cosa trovate? Felicità o infelicità? Quali favole della buonanotte raccontate a voi stessi?

E se poteste essere felici o abbastanza felici per una giornata? Se potete avere la felicità per un giorno, perché non per un altro? E un altro e un altro.

Perché aggrapparvi all’infelicità quando avete la felicità? Perché, oh, perché, vi domando Io.

Translated by: paula

 

Your generosity keeps giving by keeping the lights on