A cuor leggero

God said:

Abbi il cuore leggero. Quale altra cosa ha senso? La sobrietà ha i suoi meriti, però la leggerezza di cuore ti benedice. La serietà non tanto. Sembrerebbe che chiunque possa essere serio riguardo a tutte le svolte della vita, ma quanti dei Miei figli riescono ad andare allegramente per la loro strada quando hanno apparentemente fallito?

La serietà si aggrappa saldamente alla vita. La leggerezza forse non la lascia andare del tutto, però la leggerezza dice:

“Non devo prendere i risultati come una conclusione che mi riguarda. Anche se lo facessi, so oramai che la vita va avanti su un continuum. Non c’è fine alla mia vita, per cui tanto vale che stia allegro. C’è abbastanza gravità sulla Terra e non abbastanza leggerezza. Il primo giorno di scuola è preso seriamente, come se fosse importantissimo. Il primo giorno di scuola è soltanto il primo giorno di scuola. Praticamente tutti hanno un primo giorno di scuola, e il primo giorno di scuola può benissimo essere preso estremamente sul serio, da un genitore, dall’insegnante e dal bambino con le ginocchia che tremano. Perché? Che cosa rende una faccia seria migliore di una faccia sorridente? Chi dice che bisogna essere cupi e seri?

“Cosa c’è che non va nell’avere gioia leggera? La gioia leggera non è altro che libertà dalla pesantezza. D’ora in poi, mi prenderò a cuore la leggerezza.

“Da oggi in poi, la mia priorità sarà gioia. Non voglio altra pesantezza. Voglio più gioia, e voglio creare altra gioia.

“Non prenderò alla leggera la serietà di un altro, no, semplicemente la mia.

“La morte è un evento quotidiano. La morte non è una sorpresa. Non è una cosa allarmante di per sé. Non devo esserne allarmato. A che cosa rinuncio con la morte del mio corpo se non al mio corpo? La morte del corpo non mi separa dai miei cari, è solo che mi preoccupo dei miei cari, anche se so che vedrò tutta questa faccenda di separazione in maniera diversa una volta che avrò vissuto attraverso la morte.

“Che io possa lasciare che la vita e la morte siano un’esperienza, ogni aspetto di un’esperienza, in malattia e in salute, mai spezzando l’Unità di me stesso.

“Posso chiamare me stesso un soldato di ventura, e così sono un soldato di cavalleria e sono venturoso. La mia sorte come un essere umano, questa volta, è fortunata.

“Rammento a me stesso che nulla è perduto. Nemmeno le mie medaglie sono perdute OPPURE se lo fossero, che importa! Che cosa ha a che fare con me il metallo lucente? Che cosa ha a che fare con me il denaro? C’è un’unica cosa che ha a che fare con me, ed è l’amore. L’amore è il mio sostentamento, e l’amore di Dio è il mio obiettivo e il mio desiderio, la vicinanza a Dio lo è, l’Unità lo è. L’amore fa strada. E l’amore stesso ha il passo leggero. Non può essere arruolato forzatamente. Può essere invitato. Può essere accolto. Può essere coccolato, però l’amore non tiene prigionieri.

“D’ora in poi, sono libero dai limiti, e libero gli altri. Slego tutti i prigionieri nel mio cuore e li lascio andare. Non tengo più nessuno in catene, men che meno me stesso. Non conosco più confini. Conosco la libertà. Le corde di estrema serietà non mi trattengono più, né mi aggrappo alle corde. Sono un Essere a ruota libera, e gioia è il mio nome e gioia è ciò che io do fluentemente dal mio cuore. Con la pratica, divento un maestro di gioia, un maestro nel creare gioia e leggerezza di cuore per uno e per tutti, l’ultimo dei quali non sono io stesso.

“Quando ero giovane, sapevo come creare gioia. Ora vivo la mia vita nella gioia e nella leggerezza del cuore, perché io sono fatto di gioia.”

Translated by: paula

 

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