Una rosa o un dente di leone
Qualunque sia la famiglia in cui sei nato, qualsiasi sia stata la tua educazione, è stato un tuo privilegio nascere in quella famiglia. Che tu sia nato nella ricchezza o nella povertà, che sia stato trattato con dolcezza o con durezza, è stato un tuo privilegio nascere quando sei nato, dove sei nato e nella modalità con cui sei stato accudito o non accudito.
All’apparenza, questo può sembrare assurdo e insostenibile. Se hai avuto quella che è considerata un’infanzia terribile, questo vale ugualmente. Per te è difficile capirlo. In linea di massima, tutti sono cresciuti in una famiglia imperfetta, eppure, al di là della tua comprensione e della comprensione del mondo, è stata la famiglia perfetta per te.
Se sei nato senza gli arti, nonostante tutto, sei stato privilegiato. Hai avuto un’opportunità che soltanto tu in questo mondo hai avuto esattamente in questo modo. Se c’erano cinque di voi nella stessa famiglia, ciascuno di voi ha avuto un’opportunità unica, che nessun altro ha avuto, di fare passi da gigante e crescere ad una velocità sbalorditiva. Forse hai avuto parecchie cose di cui disfarti, e così cresci lasciandoteli alle spalle.
Nascere sulla Terra è, di per sé, un privilegio. Che la tua vita sia facile o difficile, hai avuto un’opportunità suprema.
Ovviamente, a te, la vita sembra un’eternità, eppure una vita è soltanto un batter d’occhi. Quando guardi attraverso un telescopio, inizierai a vedere che il tempo realmente e veramente non esiste. La tua vita, questa vita esiste fuori dal tempo.
È necessariamente meglio essere una rosa che essere un dente di leone? Dal punto di vista di chi è meglio? Sii felice di essere quello che sei. Sii felice di poterti elevare al di sopra dei paragoni. Sii felice di avere superato il risentimento. Qualunque cosa la vita ti abbia dato, è tutto un tuo privilegio.
Per favore non credere che Io prenda alla leggera le difficoltà che forse hai dovuto superare. La cosa da fare è andare oltre. Se potessi sapere tutto consapevolmente, sapresti che sei stato benedetto. Impossibile, potresti dire, ma no, non soltanto è possibile, è così.
Il segreto è che devi riuscire a superare il punto di vista del mondo su qualsiasi situazione in cui ti trovi. Il mondo ha vagliato le cose in un modo. Il mondo ha fatto delle dichiarazioni. Però il mondo non sa cos’è bene o male. Qualunque cosa può essere bene o male secondo il punto di vista del mondo. Essere nati con la camicia può essere una cosa difficile. Crescere nella povertà può essere una benedizione singolare. In ogni caso, siete stati benedetti.
Nessun’altra famiglia ti avrebbe dato le stesse opportunità di imparare tutto quello che sta a te imparare.
E se sei stato adottato e cambi famiglia a metà strada, anche questa è una situazione da cui puoi crescere.
Stiamo parlando di non esprimere giudizi sulla tua vita e sulla famiglia in cui sei nato o da cui sei stato adottato.
Cenerentola non ebbe la vita facile, eppure non ne fu abbattuta. Era di buon cuore e divenne una principessa che trionfò sulle sue circostanze. Le sue circostanze non erano giuste? Non dal punto di vista del mondo.
Non voglio insinuare che a Cenerentola venissero date delle prove. Le fu data una grande opportunità, e lei emerse dalle ceneri ed entrò in un palazzo con il suo vero amore.
Si districò dalle circostanze di base. Si potrebbe dire che il suo principe arrivò e la sollevò dalle ceneri. Lei era già degna di un principe, ed egli arrivò. Il principe non fece di lei una principessa. La era già, e così sei anche tu. E poi arrivò la sua buona fortuna. Era già pronta per essa.
Chi ebbe una buona fortuna superiore? Cenerentola nella ceneri o le sue sorellastre che avevano tutto quello che volevano?
Quelle che sembrano nascite casuali, non sono casuali. Sono il campo giochi su cui costruite voi stessi. Quanto è vasta la tua compassione ora? La compassione non è dispiacersi. È comprensione.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/una-rosa-o-un-dente-di-leone.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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