Il tuo sguardo

God said:

Io sono Colui che dice la Verità. Sii tu colui che sente la Verità. Sii l’ascoltatore silenzioso.

È così facile conoscerMi. È tanto facile che ti sfugge. Sei abituato al difficile.

Io non vengo come una parata. Non Mi annunciano le trombe. Niente acrobati. Niente majorette. È semplicemente che Io sono qui. Non all’improvviso. Solo finalmente notato.

Nessun segnale luminoso si accende. Il sole non scende improvvisamente. La sua luce è sempre stata su di te. Quando vuoi vedere il Cielo, devi solo guardare insù. Guarda lontano e guarda in alto, e vedrai il Cielo. Io sono lì, qui. Guarda vicino, e Io sono anche nella vicinanza.

Lancia un’occhiata nella Mia direzione. Non è la Mia attenzione che devi catturare. È la tua.

Non ci sono dei segnali luminosi di Me sulla terra, ma Io sono sulla terra, e ci sono dei segnali di Me. Tu sei uno di essi.

Tu sei un segnalatore di Dio. Mi preannunci. Mi annunci. La tua presenza annuncia la Mia presenza.

Tu sei un grande insegnante di Me. In un modo o nell’altro, tu insegni al mondo riguardo a qualcosa di più, qualcosa di meglio, qualcosa che vale la pena conoscere. I tuoi occhi insegnano Me agli altri. Anche quando distogli lo sguardo da Me, stai insegnando agli altri che c’è qualcosa di grandioso lì che eviti di guardare.

Ma perché guardare da un’altra parte? Guarda Me. Non avere paura. Io non devo essere temuto. Devo essere amato.

Quando i tuoi occhi guardano fissamente in lontananza non-sai-cosa, stai fissando Me. Stai fissando la possibilità di Me. Il tuo sguardo è andato oltre i dettagli del mondo. Non stai vedendo qualcosa. Stai vedendo. Potremmo dire che stai vedendo la vista. Consapevolezza visiva.

Non essere così attivo. Lascia un po’ di spazio perché Io possa entrare. Vero, Io sono dappertutto. Sono persino nell’attività febbrile, ma è più probabile che tu Mi noterai nella quiete. Fai spazio a Me. In qualche modo, quando fai una corsa folle per trovare Dio, Mi passi accanto. Il Mio desiderio non è quello di sfuggirti. Il Mio desiderio è di essere trovato da te.

Io sono il centro di uno stagno trasparente con dei mulinelli. Lascia che i tuoi occhi si concentrino sul centro e non sui mulinelli in movimento. Fissa il centro e la tua visione si espanderà. I tuoi occhi sono fermi e vedono indefinitamente. Non è che ti ipnotizzi guardando il centro. Ti sei ipnotizzato guardando il turbinare dello stagno.

Puoi guardare i mulinelli. Puoi costruirti una casa lì, ma allora avrai una cosa costruita su acque mobili. Costruisci nel centro della calma dello stagno e avrai permanenza. Beh, hai permanenza ovunque costruisci, sia che tu lo sappia o no. Ma quando costruisci in periferia, sei come uno che continua a riempire d’acqua un bicchiere di carta con un buco sul fondo, e l’acqua scivola via e tu diventi un addetto perpetuo al riempimento di acqua sfuggente.

Ti offro integrità. Ti offro una coppa traboccante. Ti offro di dissetarti. Preferiresti realmente la sete invece di essere dissetato?

Bevi l’acqua del Mio amore. Soddisfa come nessun’altra bevanda. E Io la tengo per te.

Vieni alle acque calme del Mio amore. Il Mio amore semplice. Ti chiedo di berlo. Io lo poso sulle tue labbra, ma devi berlo tu. Io posso offrire e offrire. Io offro davvero in continuazione, ma non posso bere per te. Non posso accettare per conto tuo l’acqua pura dell’amore con cui ti circondo. Bevine, così che sai che ne stai bevendo. Bevine, così che sai che le tue labbra non sono riarse. Vieni qui e bevi del Mio amore.

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Translated by: paula

 

Your generosity keeps giving by keeping the lights on