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Heavenletter #6454 Le mille e una favole delle notti arabe

Heavenletter #6454 Le mille e una favole delle notti arabe

Dio disse:

Amato, sì, esiste il senso di Dio in ogni terra sensibile al concetto di Dio.

Nei grandi magazzini di una volta c’erano dei reparti di merceria e minuteria, come se le idee avessero un proprio reparto. Ovviamente, queste idee riguardavano gli spilli e gli aghi e certi tipi di oggetti vari di cui si tiene traccia ancora oggi, o potrebbe essere che in questi tempi tali reparti siano chiamati dei veri e propri reparti di cucito o forse oggi una cliente può semplicemente chiedere a gran voce: “Dove tenete gli articoli per il cucito?".

Al giorno d’oggi, la gente non è più così consapevole di altre persone che vanno in una spedizione alla ricerca di Dio Stesso, come una volta erano abituati ad imbattersi in Dio su un sentiero specifico o in un campo verde, dove Dio Stesso poteva essere trovato. Questo è capitato occasionalmente in altre terre, come potresti aver desiderato di imbatterti in Dio, dal momento che, in questo mondo, che cosa non è successo di tanto in tanto?

È probabile che tu abbia avuto delle sorprese meravigliose in ogni fase della tua vita, come pure la tua parte di delusioni. Questo è il mondo per te, o forse no?

Oppure è questo che il mondo richiede dopo una lunga sensazione di dolore?

Se avessi frequentato un’altra scuola di pensiero, forse avresti imparato la stessa cosa oppure qualcosa di diverso.

Comunque, se fossi andato in una scuola diversa, è ancora possibile che avresti imparato praticamente le stesse cose.

E che cos’è questo che si dice, che non ci sia nulla di nuovo sotto il sole? La Mia sensazione su questo è che c’è sempre un nuovo sole sotto il sole, da un’angolazione o un’altra. Nello stesso modo, ci sono sempre alcune altre storie da raccontare sotto lo stesso sole, perché no?

Ovviamente, c’è sempre un’altra storia in cui tu, la probabile Regina, saresti potuta addentrarti da un punto di vista o un altro, addormentandoti mentre lusingavi il Re perché ti lasciasse vivere ancora una notte per il piacere di un’altra storia.

Almeno una o un’altra delle spose delle Notti Arabe non avrebbe potuto escogitare lo stesso stratagemma, ricordandosi una storia da potere raccontare dall’inizio ad una conclusione rimandata?

Oppure, una o l’altra delle altre spose non sarebbe potuta passare da un tempo ad un altro e ritornare con Infinite Favole delle Notti Arabe invece delle sole Mille e una storie delle Notti Arabe?

Che sorta di grande premio era questo Re per la futura Regina perché vivesse per raccontare le sue storie ancora e ancora per un’altra notte, per sopravvivere e sposare questo Re? Era obbligata a sposarlo?
Certamente il Re non sembra essere un gran che da sposare. Se questa non fosse una favola, avrei incoraggiato la futura sposa a sposare qualcun altro o a rinunciare. Oppure, se il Re non fosse stato così noioso, lei sarebbe potuta semplicemente fuggire via e stabilire un esempio.

Altresì, il Re non avrebbe potuto convocare il Bibliotecario Reale per trovare un’edizione antica del capolavoro o persino pagato qualcuno per leggere le storie ad alta voce al Re, mentre ciascuna principessa avrebbe potuto conservare la propria testa e avere anche una storia extra da raccontare di prima persona?

O forse questa sposa sarebbe potuta essere un’altra sposa, della quale si diceva che sapesse trasformare la paglia in oro. Che cosa non può essere?

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