Heavenletter #6300 Crea delle nuove immagini di te stesso
Heavenletter #6300 Crea delle nuove immagini di te stesso
Dio disse:
Amato, sii buono con te stesso. Non devi più strepitare a te stesso su come non stai andando alla grande o neanche abbastanza bene. Non lo accetto. Se ti vedi intrappolato in una morsa, sei tu che ti metti nella morsa. Nessun altro lo sta facendo a te. Amato, sei tu che stai reprimendo te stesso.
Suvvia, Amato, crea delle nuove immagini di te stesso. Apri la tua vita. Non ridurre la tua immagine di te stesso, nemmeno una volta ancora. No, nemmeno una volta di più. Non voglio sentire una cosa simile.
Avvicinati. Per i Nostri scopi, siediti su un melo, su un ramo grosso vicino al tronco. Rilassati. Mordi la mela, gnam gnam, dolce e succosa. Vediti contento in questo modo. È così che devi guardarti, specialmente quando ti senti miserabile.
Innanzitutto, la tua descrizione di te stesso in una morsa, non è affatto un’immagine felice. Rimuovi quell’immagine inadatta di te stesso, non permettere che ti capiti mai più in questo secolo. Senti, tu sei Mio Figlio Creato. Non ho mai creato te o chiunque come oppresso. Non accetto che tu pensi in questo modo nemmeno per un secondo. Non lo accetto.
Dai, ci sono modi migliori di pensare a te stesso. Ciò che Mi viene in mente in questo istante è pensare a te blasonato nel Sole, totalmente amato da Dio. Sì, questo è bello – blasonato nel Sole e totalmente amato da Dio. Non ci sono limiti a ciò che Io posso pensare di te, a pensarci.
Oppure, forse adesso sei seduto sulla spiaggia. Il Sole ondeggia sulla sabbia e ondeggia sulle tue guance. Ora sei pronto a ritornare nel mare, un mare vero e proprio, come quello di cui parlano i grandi poeti. Ora salti di nuovo nel mare blu. Ora la sabbia sulle dita dei tuoi piedi diventa secca. Ora immergi le dita dei piedi nel margine bagnato dell’acqua che conduce alle onde stesse. A pensarci – il mare –, e adesso felicemente avanzi a guado verso il largo nel mare blu.
Entri camminando nelle onde del mare. Galleggi sulla schiena e pensi: “Sì, sono sdraiato tra le braccia del mare finché non camminerò di nuovo sulla terraferma”.
Il mare e la sabbia e il Sole sono sempre ansiosi di accoglierti. Il tuo amore, il loro amore, tutto l’amore contraccambiato.
Adesso pensi ad un’altra area della Terra, che ti piace visitare – un campo verde vicino al tuo cuore. Sei sdraiato. Rosicchi un filo d’erba. Osservi il cielo blu in alto. Sei felice di guardare in alto. Sei felice di rosicchiare un filo d’erba, appena colto.
Tira fuori dei ricordi come questi e rammentati di quanto è benigna la vita terrena nei tuoi confronti.
Questi scenari sono degni di grandi sogni. Sentiti libero di rivisitarli. Risvegliarti alla positività, non significa vivere nel passato. Significa svegliarti a vedere alcuni dei tesori di pace che già hai davanti a te.
Certo, alcune storie del passato possono essere delle storie tristi da cui ti devi allontanare. Possono tenerti bloccato dove non appartieni più. Scegli delle scene elevanti dai tuoi inizi, che ti donino almeno un piccolo sorriso – un’immagine che ti conduce a campi più fertili, dove ti piacerebbe andare, forse al profumo di malvarosa o al momento in cui per la prima volta hai saputo scrivere il tuo nome o hai letto il tuo primo libro e le illustrazioni che ancora ondeggiano davanti ai tuoi occhi.
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