HEAVEN #3783 Accendi le luci
HEAVEN #3783 Accendi le luci, 4 aprile, 2011
Dio disse:
Automatico. L’amore è automatico. È solo che tu ti sei messo in mezzo, cercando di spadroneggiare l’amore. Vuoi che l’amore compaia ad un segnale. Lo vuoi abbellire. Vuoi metterlo a posto.
La parola amore può essere troppo per te. Allora usa la parola importare. Puoi ammettere che sei una persona a cui importa degli altri? Puoi dirMi che non ti importa? Ti importa molto. Il tuo interesse può essere deviato, ma il fatto che sei uno a cui importa non può essere messo in discussione. T’importa profondamente anche di tutto quello di cui dici che non t’importa.
Forse da bambino non ti importava della scuola. O sì? Persino nella noia e nell’antipatia ti importava. Può darsi che ti sia importato così tanto che hai spento il tuo interesse.
Più tardi, in un’avventura sentimentale, ti è importato così tanto che, quando colei che ti interessava non ti ha ricambiato, il tuo interesse si è trasformato in disinteresse.
Accenderai le luci del tuo amore ancora una volta e amerai, e amerai un po’ di più, e ora, nel tuo cuore e nella tua mente, saluterai tutti quelli a cui hai chiuso il tuo cuore. Permettiti di interessarti.
Interessati anche di te stesso.
Alcuni chiamerebbero questo interessarsi uguale a perdonare. Cancella persino il perdonare, e ammetti semplicemente che t’importa. Se non ti fosse importato, non avresti indurito il tuo cuore. Un cuore indurito è un cuore che ha parlato. Il cuore ha detto: “NON m’importerà. Caccerò questa persona o questo evento o serie di eventi dal mio cuore. Sfratterò dal profondo del mio cuore qualunque cosa faccia male. Punto. Non permetterò a qualcuno o a qualcosa di rimanere dentro. Li metto alla porta. Metto su un cartello con grandi lettere rosse: ‘Vietato l’ingresso.’ Metto su un altro cartello: ‘State fuori.’”
E così hai fatto entrare la discordia. Chiudi il tuo cuore e dici: “Indurenti, benvenuti.” “Fermezza, benvenuta.” “Fierezza, benvenuta.” “Ghiaccio, benvenuto.” “Sabbia, benvenuta.” “Carta vetrata, benvenuta.” “Abrasione, benvenuta.” E così il tuo cuore si arrugginisce.
Rimuovi la ruggine ammettendo che non hai un cuore di ferro. Hai un cuore d’oro. Ora fondi l’oro del tuo cuore così che esso possa fluire di nuovo attraverso ogni angolo del mondo.
Il tuo amore può essere silenzioso. Puoi continuare ad amare in silenzio. E tuttavia il tuo amore sarà sentito. Tu lo sentirai. Sentirai l’impeto e il flusso dell’amore, e ne sarai inondato e l’amore nel tuo cuore aprirà le sue riserve e il mondo sarà di nuovo il paese della cuccagna. Scorri dolcemente, cuore dell’amore.
Il tuo cuore è destinato a cambiare il mondo. Per via dell’amore che scorre nel tuo cuore, il mondo cambierà. Tutte le tue richieste e la tua insistenza, che il mondo si corregga, sono controproducenti. Tutte le tue istruzioni sono inutili. Tutto il tuo sapere meglio come dovrebbe girare il mondo, è inutile. Tutta la tua superiorità è inutile. Amore soltanto prevale.
Comincia con amore. Fai partire l’amore. Anche se il tuo cuore è stato come una macchina antica nel garage, gira quella manovella. Manda su di giri quel motore. Romba con esso. Restaura questo tuo cuore tenuto in garage e lascia che decolli. Lascia che si metta in moto di nuovo. Gira la chiave dell’accensione. Accendi le luci del tuo cuore. Fai marcia indietro dal viottolo e poi cambia marcia. Persino un cuore inutilizzato, chiuso con assi, può cambiare marcia.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

