HEAVEN #3749 Interazione computerizzata
HEAVEN #3749 Interazione computerizzata, 1 marzo, 2011
Dio disse:
Voi siete attaccati alla vita sulla Terra. Se non lo foste, non soffrireste. Non vi tormentereste.
Voi, che siete attaccati a internet, avete dimenticato la verità della vostra esistenza che è: Voi arrivate in lungo e in largo ovunque, con o senza il computer. Siete di vasta portata. Siete un Essere umano di vasta portata.
E voi, e tutti gli altri, siete anche Esseri umani di vasta ricezione.
Pensate che, per il fatto di non essere pubblicata, una cosa non vada fuori? Pensate che, per il fatto che la manifestazione materiale, quale l’internet è, rimanga dentro il vostro computer, essa non sia ricevuta?
Pensate che siccome Io non sono visibile, Io non esista?
La confusione è visibile, ma le emozioni stesse non sono visibili. Potranno esserci dimostrazioni delle vostre emozioni, però le emozioni stesse non sono viste. Sono costruite, ma quanto reali sono le emozioni per voi. Davvero quanto reali sono le vostre emozioni per voi. Forse non date molta considerazione alle emozioni degli altri. Può darsi che sorridiate alle emozioni degli altri, alla loro gioia o al loro dolore. Dal vostro punto di vista, le emozioni degli altri non hanno esattamente la stessa importanza che hanno le vostre. Vedete le emozioni degli altri come cose passeggere, mentre le vostre proprie emozioni vi tengono nella loro morsa.
E così il vostro computer è rotto, e vi sentite relegati a essere fuori dall’interazione. Siete su un’isola deserta. Apparentemente la vita è andata avanti senza di voi. Vi sembra di essere tagliati fuori dalla vita nel mondo. Avete avuto una specie di morte. Siete stati lasciati indietro. Il mondo sta andando avanti senza di voi. Anche se fate altrettanto parte della vita quanto avete sempre fatto, vi sentite tagliati fuori.
La vostra vita non dipende realmente dall’interazione computerizzata più di quanto dipenda dallo stile dei vestiti che indossate.
Noi, Io e voi, possiamo scrivere le parole per una canzone: “Siamo solo Io e te, baby, com’è sempre stato. Solo Io e te, a danzare nell’Universo. Questa è la vita, baby, Io e te.”
Non è un’illusione che voi siate connessi col mondo. L’illusione è che dipendiate dall’internet per connettervi. L’illusione è che siate dipendenti.
Volenti o nolenti, i pensieri vengono scambiati. C’è un interscambio tra le anime. Il vostro cuore sta parlando a tutte le persone che conoscete proprio ora. Io sto parlando attraverso voi più che mai. Non è un segreto in realtà che i cuori parlano attraverso le galassie, e i cuori sono connessi e i cuori si incontrano attraverso il semplice atto d’amore.
E così, persino in una grotta, i cuori parlano e i cuori sentono.
Che ci sia la morte dell’illusione, e che la Verità sorga. Lasciate che la Verità espanda il vostro cuore. Lasciate che la Nostra amicizia avvolga il mondo nei Nostri cuori. Siamo uniti nell’amore e niente altro. Che il Nostro amore arrivi lontano e arrivi vicino. Che si sappia che il Nostro amore è tutto, e che tutto è amore.
L’amore dipende dalle connessioni materiali? No, l’amore non dipende da nulla, tranne che da se stesso. L’amore è indipendente. L’amore non dipende da una parola o da una voce, o da un sorriso o da occhi che guardano nei vostri o da una e-mail. Con o senza e-mail, voi e tutti gli altri siete connessi, e ben connessi. Siete connessi con Me.
Così, il vostro computer si è bloccato. Il computer, ripeto, non è la vostra connessione col mondo. È un’esposizione grafica della vostra connessione. È forte e chiaro, eppure il computer non è la vostra linea di comunicazione col mondo. È un oggetto meccanico che porta lo spirituale nella materia. Prima c’è lo spirituale. Lo spirituale viene prima. Senza lo spirituale, il computer non è nulla. Senza lo spirituale, nulla è qualcosa. Lo spirituale non può bloccarsi. Lo spirituale è tutto. E tutto va bene.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2011
Traduzione di Paula Launonen

