HEAVEN #3732 Questo Momento di Dio
HEAVEN #3732 Questo Momento di Dio, 12 febbraio, 2011
Dio disse:
Sapete che lontano dagli occhi non significa lontano dal cuore. Il passato e le persone vi vengono in mente sempre di nuovo. Direi che, ad un certo livello, nulla è lontano dagli occhi. Quando qualcosa appare alla vostra vista consapevole, potreste benissimo avere una scintilla di riconoscimento. Potete sentirvi così: “Lo sapevo già. In qualche modo sapeva già questo. Ora che è accaduto, in qualche luogo sotterraneo, ho sempre saputo che le cose sarebbero andate in questo modo. E adesso è così.”
È come se fosse stato codificato in voi di andare in questa direzione ma non in quella, di spostarvi qua ma non là, di spiccare il volo qui e cedere lì. Non si tratta di déjà vu. Non è che l’abbiate immaginato consciamente in anticipo. Accade dopo il fatto. “Lo sapevo”, potreste dire a voi stessi. “Lo sapevo.” Un campanello ha cominciato a suonare in un’area sensibile dentro di voi, e ora sapete che sapevate.
È stato un magnete ad attirarvi qui e non lì? Una compulsione? Un riconoscimento inosservato? E che ne è del libero arbitrio, potreste domandarvi.
Avete avuto anche l’esperienza opposta. Avete seguito un sentiero e, dopo, dite: “So che non avrei dovuto farlo. Sapevo che non era per me. Volevo che fosse per me. Non sono nemmeno sicuro di essere stato fuorviato. Penso che nel mio intimo sapessi tutto il tempo che questo non era per me.”
Non è di una consapevolezza intellettuale che sto parlando. L’intelletto può seguire, ma all’inizio, un campanello ha suonato, e in qualche modo sapevate che l’avrebbe fatto.
Qualcosa era irresistibile, e non riuscivate a resistergli. E adesso l’attrazione è finita. Avete mangiato il cibo, e non dovete mangiarlo più. Oppure adesso l’attrazione è ancor più forte, e non vorreste resisterle anche se poteste.
Io sono quest’ultima esperienza. Una volta che Mi avrete intravisto, quando Mi avete intravisto come se fosse per conto vostro, siete presi. Siete spacciati. Potreste dire che siete sotto il Mio incantesimo, ma Io non lancio incantesimi. Da sempre vi sto invitando da Me, ed ora siete là dove avete sempre voluto essere. Non lo sapevate in anticipo, ma adesso lo sapete. Allora non volete ritornare ai tempi che percepivate come prima di Dio, prima che Io fossi celebrato davanti a voi.
In un certo qual modo, voi stavate vivendo in un mondo senza sole. E poi un giorno il sole sorse e tutto quello che riuscivate a fare era guardare il sole. Che altro potreste voler guardare così tanto quanto volete guardare il sole? Solo guardare il sole.
Non avete bisogno di conoscere tutte le funzioni del sole. Con il sole davanti a voi, vi preoccupate del sole e non dovete sapere com’è possibile. Sapete che c'è, allo stesso modo in cui sapete quando davanti a voi c’è un arcobaleno. Vi siete incontrati. Avete incontrato il sole e l’arcobaleno, e avete incontrato Me. Non Mi avete visto. Io non sono visibile. Sono conoscibile. E quando Mi conoscete per la prima volta, avete la realizzazione che in qualche modo Mi avete sempre conosciuto. Sapete che non sono uno straniero lontano. Vi rendete conto che Mi avete sempre conosciuto intimamente, che non siete mai stati senza di Me, mai senza le Mie braccia intorno a voi, mai senza la Mia attenzione. Ora Mi conoscete come il palmo della vostra mano, come il battito del vostro cuore, come amore che vi scorre attraverso, come amore che scorre attraverso tutto. Che bella conoscenza! Immaginate come Mi sento Io, quando voi Mi avete riconosciuto e avete sentito la Mia Presenza come mai prima, mai prima esattamente questo momento di Dio.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

