HEAVEN #3628 Per un momento, non esiste un altro mondo
HEAVEN #3628 Per un momento, non esiste un altro mondo,
31 ottobre, 2010
Dio disse:
Il luogo in cui il vostro corpo per caso si trova, non è la vostra stabilità. Può sembrare che la sia. Vi piace entrare e uscire dalla stessa porta ogni giorno. Vi piace ritornare a casa, in questo cubicolo che vi protegge dagli elementi e che, sia che l’abbiate in affitto o che lo possediate, chiamate vostro. Questo è il vostro rifugio. È qui che mangiate e dormite e costruite la vostra famiglia.
Per tutto il tempo voi non vivete da nessuna parte, se non con Me.
Voi vivete in un mondo. Pronunciate la parola ‘mondo’ con sufficiente facilità. Sparate fuori la parola mondo senza abbracciare il suo significato. Lo stesso vale per l’Universo. Se entraste nel significato di queste parole, mentre le pronunciate, vi sentireste umili e nobilitati allo stesso tempo. Voi vivete in un MONDO. Vivete in un UNIVERSO. Vivete in un UNICO MONDO. Sareste così toccati da queste parole, così sopraffatti, che sareste a malapena in grado di pronunciarle. Eppure snocciolate le parole come se nulla fosse.
Forse dite:“Che mondo meraviglioso.” Potreste persino cantare una bella canzone con queste parole, eppure avete separato il vostro cuore da queste tre semplici parole. Potreste persino alzare le braccia e dire con sgomento: “Ma che mondo”, intendendo che esso è meno che meraviglioso.
Voi vivete in un mondo di meraviglie. Il fatto che siate vivi e vagabondiate per il mondo, è già un miracolo. Il fatto che viviate in Cielo senza averne consapevolezza, è fenomenale. Voi siete con Me. In quel caso il fatto che siete in Cielo è inevitabile, ma voi avete evitato il magnifico inevitabile e vi siete architettati da un’altra parte. Che cosa riesce a fare una mente meravigliosa.
Leggete una favola e, mentre la leggete, ci credete. Credete agli orchi e alle fatine e a ogni sorta di magia. Per un momento, siete trasportati in un paese incantato. Per un momento, non esiste un altro mondo.
Quella che chiamate vita ordinaria, è una favola straordinaria nel senso che, mentre vi ci trovate dentro, ci siete dentro. Vivete in base ai sensi e, per un momento, vi dimenticate che là fuori c’è un altro mondo, vi dimenticate che c’è il Cielo e non riuscite proprio ad immaginarlo. Immaginate il mondo, ed esso vi domina. Non riuscite proprio ad immaginare il Cielo, eppure la parola Cielo esiste, ed è l’unica Reale.
Naturalmente, il Cielo e il mondo s’incontrano. C’è il Cielo sulla terra, ed ora la Terra si sta elevando. Non ci sarà nemmeno un margine tra essi. La luce nel mondo assumerà un’altra impronta. Sarà più chiara, più intensa, più luminosa, perché, secondo la vostra percezione, il mondo cambia.
State entrando in altre dimensioni. Lo spazio non esiste, però voi entrate in nuove dimensioni di percezione. Comprendete di più. C’è stato un cambiamento. Quando cambiate marcia nella vostra macchina, acquistate velocità. Che cos’è la velocità se non tempo? State guadagnando distanza sulla velocità della luce. Urrà, state guadagnando sulla velocità della luce.
Le marce della vita sono già state cambiate. State viaggiando in quella macchina, e, naturalmente, andate dove vi porta, dove apparentemente vi porta. Vi porta più in alto, e tuttavia siete sempre stati in alto. Beh, che cosa sareste nel Mio cuore se non in alto? Siete ascesi. Siete già ovunque Io sia, e Io non sono da nessuna parte se non in quel non-spazio chiamato Cielo, e voi non siete da nessuna parte se non con Me. Voi siete di Me. Non siete marginali. Siete integrali. Noi siamo un Unico Amore.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

