HEAVEN #3604 La traccia che lasciate
HEAVEN #3604 La traccia che lasciate, 7 ottobre, 2010
Dio disse:
Quando qualcosa esiste, ce n’è sempre in abbondanza. Lo vedete molto bene quando si tratta di problemi! Vedetelo anche quando si tratta delle benedizioni.
E se avete quelli che sono chiamati guai nel mondo, sappiate che avere dei guai non significa che non siate benedetti.
Possiamo partire dalla premessa che voi non avete idea di quanto siate benedetti. Concentratevi sulle benedizioni e le vostre benedizioni si moltiplicheranno davanti ai vostri stessi occhi. Benedizioni appariranno dal nulla. I guai l’hanno fatto, quindi perché non le benedizioni??
I problemi rimarranno o arriveranno ugualmente. Nessuno sulla Terra sfugge ai problemi. Anche se è così, il modo in cui valutate la vita, nella maggioranza dei casi, è un indicatore di quello che verrà. Virate via dalla mentalità problematica. Questo non significa che siate voi a creare i problemi e che quindi ne siete la causa. Significa che conta l’apprezzamento che avete per la vostra vita. Per esempio, potreste essere colpiti dal fatto di scoprire che avete soltanto quindici euro in banca. Qualcun altro potrebbe essere contento di avere un conto qualsiasi in banca. La vita è come la vedete.
La contentezza è un buon indicatore per il futuro. Quanto più siete contenti, tanto più contentezza avrete. Più percepite dei guai, più guai attirerete probabilmente. Quello che sto dicendo è che siete voi a stabilire l’umore. Se volete un’avventura sentimentale, ha senso suonare della musica romantica. Se volete una tempesta, suonate musica da temporale. Stabilite l’umore per ciò che desiderate e lo incoraggerete a venire. Stabilire un modello positivo nella vostra vita è una buona idea. Un modello positivo non garantisce i risultati che vorreste, ma garantisce che nel frattempo raccoglierete più piacere nella vita. Uno sguardo arcigno più probabilmente porterà uno sguardo arcigno. Un sorriso porterà più probabilmente un sorriso.
Questa non è una scienza terrena, lo capite. Alle condizioni del mondo, quello che date non è necessariamente ciò che ricevete. Anche gli innocenti hanno dei problemi. E coloro che potrebbero non sembrare degni di ricompensa ricevono dei tesori anch’essi. Non potete sapere tutto quello che sta accadendo osservando solo la superficie della vita. Alle condizioni del mondo relativo, i conti non sempre tornano nella vita. C’è del vero in: Come seminate, così raccoglierete. Allo stesso tempo, non ogni coltura da un raccolto.
Se fate del bene, e sembra che il bene non vi venga restituito, siate felici del fatto che avete bontà in voi. Qualcuno ha ricevuto la vostra bontà. Vi raggiungerà. Raggiungerà qualcuno da qualche parte. Avete fatto del bene nel mondo. Avete dato una benedizione. Siate felici per il bene che fate.
Considerate il bene che fate come un trovatello che lasciate sulla soglia di una chiesa. Qualcuno lo accoglierà e sarà felice. Il fatto che lasciate un trovatello, non significa che ne avrete un altro in cambio, e non è a vostro beneficio pensare che dobbiate averlo. Quando date, voi consegnate il vostro dono. Non continuate a esigere che vi venga restituito.
Il titolo della lezione è lasciar andare. Certamente, lasciate andare i rimpianti. Lasciate andare gli errori che avete commesso, consapevolmente o inconsapevolmente. Lasciate andare anche tutto il bene che avete fatto. Non cercate ricompense.
Nei tempi a venire, guarderete indietro e vedrete la traccia di bontà che vi segue. Vedete ora la via che si sta tracciando davanti a voi. Saltateci dentro.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

