HEAVEN #3590 Vita, un grande musical
HEAVEN #3590 Vita, un grande musical, 23 settembre, 2010
Dio disse:
Oggi vorrei cantarvi una canzone. Vi chiederò di pensare a una canzone che vorreste che Io canti. Forse potete accennarla per Me? Cantate anche le parole. Quale canzone pensate che canterei per voi oggi? Sì, per favore, cantatela per Me.
Se siete sull’autobus e siete timidi, allora cantate una canzone solo mentalmente. Ma non sarebbe un mondo meraviglioso se poteste semplicemente scoppiare in un canto ovunque vi troviate! Perché la vita sulla Terra non può essere come un grande musical!
Potreste cantare e tutti gli altri sull’autobus potrebbero ballare. L’autista potrebbe fermare il bus e un nuovo coro salirebbe e un altro se ne andrebbe. Forse scendereste dall’autobus. Pensate alla gioia che avreste generato perché avete fatto qualcosa di raro e meraviglioso. Avete cantato una canzone ad alta voce sull’autobus. Il mondo può rimanere uguale?
Gli uccelli cantano come e quando vogliono. Gli uccelli non pensano: “Oh, potrei disturbare qualcuno.” Quando un uccello ha l’impulso a cantare, esso canta. Il mondo non è forse migliore per questo?
E se andaste al lavoro danzando? E se scavalcaste gli steccati e faceste delle piroette e delle capriole e vi dondolaste sui rami degli alberi? E se non foste decorosi?
E se camminaste a piedi nudi? E se foste liberi come gli uccelli? E se rovesciaste il vostro mondo sottosopra? E se osaste?
E se andaste al lavoro con una barca a remi o pedalaste uno scooter?
E se andaste al lavoro camminando all’indietro? E se faceste qualcosa di diverso? E se faceste qualcosa che non avete mai fatto prima? E se inviaste a voi stessi una e-mail che loda la vostra magnificenza? Potreste dire:
“Caro Meraviglioso Me, quanto è bello essere te! Ti amo. Sei adorabile e divertente. Sei una gioia per il mio cuore ogni giorno. Sei la mia ispirazione. Stai con me nella buona e nella cattiva sorte. Tu ridi tanto e mi fai divertire. E quando piangi, presto asciughi le tue lacrime. Che diamine, dici. Perché dovrei piangere quando ci sono avventure sconosciute che mi aspettano? Posso lasciare indietro le lacrime e avanzare danzando. Posso scalare ogni montagna e scivolare giù per ogni scivolo.
“Posso essere e fare tutto quello che voglio, e voglio davvero delle meraviglie da compiere. Voglio raddrizzare il mondo. Voglio far decollare la vita e metterla ritta. Voglio far accadere qualcosa di meraviglioso, anche se è soltanto un piccolo qualcosa di meraviglioso. Se faccio dieci piccoli qualcosa di meraviglioso, non sarebbe meraviglioso?
“E se io fossi davvero una persona rara e meravigliosa. E se, come dice Dio, io fossi la Luce della Terra. Allora sarà meglio che mi metta in moto e sia quello che sono, perché tutti possano vedere. E se, oh, e se non avessi paura di essere me?
“Scoppierei a cantare. Sarei un cantante. Canterei con tutto il fiato. Canterei un’ode alla gioia. Sarei un’ode alla gioia. Darei inizio alla musica e ballerei e tu, chiunque tu sia, balleresti con me. Dio sarebbe il coreografo. Ci insegnerebbe i passi di danza. Li sento nel mio sangue. Sto afferrando il ritmo della vita. Ho preso il suo battito.
“Se sento della bella musica nella mia testa, anche gli altri la sentono. La musica sarà irresistibile. Ogni negozio sarà un negozio di musica. Ogni cartellone pubblicitario sarà un cartellone cantante.
“Perché non fare sì che la vita sulla Terra sia un musical felice?"
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

