HEAVEN #2701 Nel Cuore di Dio
HEAVEN #2701 Nel Cuore di Dio
Dio disse:
ParlaMi. DimMi quello che c’è nel tuo cuore. Io sarò il tuo confidente. Sia che hai dieci amici o uno o nessuno con cui sfogarti, parlaMi ugualmente.
Prova a scriverMi. Poi puoi rileggere quello che hai scritto e potresti scoprire che la situazione che ti ha tormentato, non è proprio così enorme come hai pensato. Io riceverò la tua lettera già prima che tu la spedisca, anche prima che la scriva. Sei tu che non sai che cosa dirai, finché non la tiri fuori. E’ per te stesso che scrivi una lettera a Me. Tutto quello che fai riguardo a Me, è per te. Non è per Me. Io sono felice di riceverla, molto felice, e tuttavia non è per Me. Oppure, potrei dire che tutto quello che fai è per Me. E’ la stessa cosa. Per te o per Me, è per te. Tutto quello che Io ho fatto, è per te. Sembro forse un genitore che ti dice che tutto quello che fa è per te, e tu ne dubiti? Di Me, amato, puoi fidarti senza dubbio. Non c’è dubbio che tutto quello che faccio è per te, e tutto quello che faccio per te, è anche per Me.
Vieni, siediti in braccio a Me, per così dire, e dimMi che cosa ti succede. DimMi tutto. Io asciugherò le tue lacrime. Molto presto avrai detto tutto quello che hai da dire, e poi Noi, voi ed Io, staremo seduti in un silenzio meraviglioso godendoci semplicemente il nostro essere insieme. Quando ti siedi con Me, i problemi sembrano in qualche modo ridursi, persino scappare dalla porta e non ritornare mai più a darti fastidio. Non devo dire nemmeno una parola. Tu senti te stesso.
Penso che tu ne abbia abbastanza dell’angoscia, e non ne hai più bisogno. Sostituiamo l’angoscia del cuore con le benedizioni del cuore. Io benedico te e il tuo cuore, qualunque cosa stia accadendo. Farai lo stesso? Benedirai te stesso e benedirai il tuo cuore ferito, gli darai conforto e gli permetterai di mettersi a suo agio con Me?
Se sei titubante ad abbandonare i limiti inventati, lo capisco, ma vieni almeno nel portico antistante la Mia casa. Possiamo sederci là fuori, su sedie a dondolo, dondolarci insieme e imparare a conoscerci. Possiamo guardare il traffico che passa. Possiamo condividere le cose che abbiamo in comune. Direi che possiamo conoscerci in una maniera leggera, eppure non sarebbe proprio vero, in quanto Io già ti conosco. Ti conosco dalla A alla Z. Ti conosco da cima a fondo. Ti conosco tanto bene, collocato come sei nel Mio cuore d’amore.
Sei tu che potresti non conoscere Me, naturalmente, conoscerMi davvero, o anche non conoscerMi affatto. Certo, hai sentito delle dicerie. Forse hai letto di Me, forse Mi hai persino studiato e hai costruito un’immagine di me, piena di regole e incorniciata d’oro. Ma quanto vale in confronto a stare seduto con Me?
Oh, amato, se tu Mi conoscessi davvero, non esiteresti ad entrare dritto nel Mio cuore. Non busseresti. Perché dovresti? E’ Casa tua. Se ci fosse una porta scorrevole, l’apriresti e la lasceresti sbattere, entreresti dritto dentro e diresti: “Cosa c’è per cena?"
E Io direi: "Per cena abbiamo amore. Abbiamo di nuovo amore."
Heavenletters�
Copyright@ 1999-2008
Traduzione di Paula Launonen


Grazie !!
Cara Paola,
grazie per questa traduzione, avevo guardato questa mattina se era già disponibile, da inviare ad una mia cara amica che non sa l'inglese, ed ora, ri-sbirciando trovo proprio questo prezioso tesoro.
Grazie davvero di tutto !!! :Rolleyes:
un abbraccio :wub:
Berit