Da una zona più elevata
La differenza tra te, senza il corpo, e te, dentro il tuo corpo, è che senza il corpo non hai alcuna difficoltà. Smetti di essere uno che si preoccupa di cose non importanti. Il tuo atteggiamento è trasformato e rivolto sempre in alto e in avanti. Lasci le cose come stanno. Non è che assumi l’identità di un angelo. Non diventi un angelo. È solo che ti lasci alle spalle tutto quello che ti assaliva. Ti liberi di qualunque cosa che ti tirasse giù, verso la mera superficie della vita sulla Terra. Sei volato via. Sei stato in grado di teletrasportarti là dove sei sempre stato in ogni caso. Hai scelto di preferire il Cielo, ed ora, nel non-luogo visto come il Regno dei Cieli, vedi tutto in modo diverso, tutto, ogni briciola della tua vita e anche delle vite di tutti gli altri, perché ora vedi da una Zona Più Elevata, diciamo.
Adesso sei in grado di focalizzarti su ciò che è vero e non su atti che sfidano la morte e su ciò che era scomodo, se non addirittura ripugnante, per te, mentre stavi sulla Terra.
Naturalmente, quella che viene chiamata morte, è una forma di ascesa. Il tuo corpo può andare sottoterra, ma tu? Tu mai. In ogni giorno della tua vita sulla Terra, in ogni istante, tu stai anche ascendendo. Sei sospinto, amato. Davvero, tutta la tua vita non è lasciata al caso. Potresti vederla diversamente, ma tutta la tua vita non è un caso. È programmata. Sei stato tu a programmarla.
Ed ora, mentre ascendi, tutta la programmazione è alle tue spalle. Oppure, possiamo dire che hai una programmazione di un tipo diverso. Ora è tutta Buona Volontà. Adesso non comprendi nemmeno del tutto che cosa sia la preoccupazione o di che cosa ti preoccupavi. Qui sei pienamente nella luce intensa del Mio amore. Dove può dimorare l’oscurità o il dubbio nella luce intensa del sole dell’amore? Il dubbio e l’oscurità non esistono nemmeno per provocarti. Non sono affatto una seccatura. Non trovano rifugio qui in Cielo.
Potresti chiamare il Cielo un rifugio, ma il Cielo non è un rifugio. Non è un nascondiglio per nessuno o per nessuna cosa. Tutto è visibile qui, e tutto è visto, non come hai pensato che fosse, ma così com’è. Tutto è visto agli occhi dell’osservatore e agli occhi dell’Osservato. Quando accetti la Luce Intensa che sei, che cosa puoi vedere all’esterno della Luce Intensa? Nulla. Proprio nulla. Ora non puoi vedere ciò che è proprio nulla, ciò che tu, chiuso nel tuo corpo, vedevi quando non avevi gli occhi per vedere.
Ora il film dai tuoi occhi è stato cancellato, e tu puoi vedere! Puoi vedere! Puoi conoscere! Puoi conoscere tutto quello che una volta, quando vivevi in un corpo sulla Terra, non eri in grado di assimilare. Tutta la consapevolezza era presente, immagazzinata nel tuo intimo, solo che non eri del tutto in grado di aprirti a quella conoscenza che è sempre stata tua. Andavi a testoni, amato, e arretravi, con l’idea che fosse troppo per te, il te che allora considerava te stesso un essere inferiore e diceva a te stesso che non potevi vedere perché non eri abbastanza buono.
Ti raccontavi di molti atti che non potevi compiere, e così ti fermavi, quando eri così vicino, così vicino, in effetti proprio lì, eppure tu soffocavi questa consapevolezza nascondendola a te stesso. È questo che fa la gente, e tu non eri diverso. Giocavi a nascondino e, pertanto, a nasconderti a te stesso. Giocavi al gioco del cucù con te stesso. Ora che sei consapevole di te stesso, e perciò più consapevole di me, la tua esistenza è tutto un gioco. Senza disagio, che cosa non è un gioco? Nella Luce Splendida della Coscienza, che cosa non è gioia per te?
Così puoi essere, mentre ti trovi ancora dentro il tuo corpo. Siilo.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/da-una-zona-piu-elevata.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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