Signor o Signora Generoso

God said:

Proprio quando credi di essere diventato saggio e calmo e di aver raggiunto la tranquillità, accade qualcosa o accade qualcuno, e sei fuori di te per il fastidio e il dispiacere di non trovare mai e non riuscire mai a mantenere la serenità e la pace e la maturità dentro di te.

Ti chiedi perché mai l’irrazionalità di qualcuno dovrebbe toccarti affatto eppure, eccoti qua, toccato. Prima di questo attacco alla tua affabilità, pensavi di essere un esempio di bontà e ben al di là dei sentimenti di rancore. Credevi di essere arrivato oramai.

Hai fatto di tutto per parecchie persone, ed ora queste vogliono altri discorsi da te, come se non fossi stato generoso, come se non avessero sentito ciò che stavi dicendo e come se non avessero afferrato che era per la bontà del tuo cuore che hai risposto in primo luogo. Sembrano pensare che tu abbia il tempo di viziarle, come se tu avessi il tempo che loro apparentemente hanno da sprecare e per scherzare. Sei stato gentile – lo sei stato davvero – ed ora senti che ti stanno calpestando. Certamente, la tua generosità non è stata apprezzata, e ti rammenti che non sei la madre di tutti e non devi a tutti quello che sembrano chiederti, che in realtà tu stai chiedendo a te stesso.

Da tempo hai imparato che non ha alcun senso avere l’ultima parola. Per quanto tu abbia ragione, ti rendi conto che hai già sprecato il tuo tempo e non ne sprecherai più. Ovviamente tu sprechi dell’altro tempo mentre fumi di rabbia verso le persone con cui interagisci. Pensi davvero di avere dato troppo, che ti sei reso troppo vulnerabile, e ti domandi perché mai cadi in quella trappola sempre di nuovo. Ti domandi perché insisti a recitare il ruolo di Signor o Signora Generoso.

Capisci che hai altre priorità, eppure fai delle persone e dei loro sentimenti una priorità, e ora ti senti sciocco. Ti interroghi sulla tua necessità eccessiva di essere gentile e generoso. Arrivi a renderti conto che nessuno ti prende in giro – che sei tu stesso a farlo, non gli altri.

Sei pronto ad affrontare il fatto che sei bisognoso, e sei tu che dai un valore a te stesso e, così come la vedi, permetti agli altri di calpestarti. C’è verità in questo. È bene dare e dare, e tuttavia non puoi continuare a dare laddove il tuo dare non è apprezzato.

Una cosa di cui devi renderti conto è che non tutti gli altri si preoccupano dei sentimenti degli altri quanto te. Puoi essere certo che Io non ti chiedo di essere spietato, ma quello che potresti vedere come spietato non è affatto spietato. Le persone che non sono così premurose come te, non sono spietate nemmeno esse. Non vedono più in là di quanto vedano. Essere sensibili non è una loro priorità. Forse fare le cose a modo loro è una loro priorità, che, infatti, è anche una delle tue priorità! Tu vedi te stesso più come non compreso. Anche questo è vero. Gli altri possono vedere che non si stanno intromettendo in quello che vogliono da te.

Tutte queste sono delle parole, ovviamente. Tutto si riduce a quello che tu vuoi. Se non volessi dell’apprezzamento da altri, dopo esserti dato tanto da fare, perché ti importerebbe tanto quando sembrano prenderti per scontato. Senti, tu puoi servire gli altri senza esagerare. E qualche volta il servizio più grande è non dare così tanto come dai, quando ti aspetti una ricompensa, anche se la ricompensa è: “Oh, grazie”.

Invece loro ti chiedono di mostrare più rispetto a loro come se, siccome hai dato una volta, dovessi continuare a dare. Quando le cose stanno così, come sembra essere, allora lascia perdere, non dire nulla o manda una risposta formale. Se ti impegni troppo, non farlo più. Non sei costretto. Può darsi che tu veda l’assenza di una risposta come un bruciare dei ponti dietro di te, quando in realtà si tratta solo di lasciare la scena di un incidente. Se non vuoi essere coinvolto oltre, non sei costretto. Non dare altre spiegazioni a qualcuno, non equivale a bruciare i ponti dietro di te. Se rimproveri qualcuno, questo è bruciare i ponti dietro di te.

E, sì, tu stai crescendo. Ovviamente, stai crescendo. Non sei semplicemente arrivato del tutto ancora. Stai crescendo nella giusta direzione. Sii altrettanto buono verso te stesso quanto lo sei verso tutti gli altri. Ti meriti gentilezza. Sei di valore uguale a tutti gli altri, a chiunque altri. AscoltaMi.

Translated by: paula

 

Your generosity keeps giving by keeping the lights on