Se non esistesse il concetto di sofferenza, voi soffrireste?

God said:

C’è qualcosa di così profondo e prezioso dentro di voi che a malapena osate approfondire. Amati, che cosa credete succederebbe se osaste abbeverarvi intensamente di Amore Abbondante?

Immergersi profondamente – che voi potreste temere – significa volare! Immergersi profondamente nell’Amore significa librarsi ben al di sopra della sofferenza. È scoprire voi stessi dove siete e dove siete sempre stati. Può darsi che, finora, abbiate tremato davanti al Fato triste che, ne eravate sicuri, si era contorto davanti a voi.

Amati, voi, voi stessi siete l’argomento su cui Mi soffermo. Venite a bere delle acque salutari con Me. Parleremo dell’amore per il Miglioramento del Mondo. Qualche volta, un mondo pieno d’amore è tenuto a distanza, a malapena in vista – questa è sofferenza. Non pensate mai che la sofferenza sia in qualche modo un onore. Non rendete la sofferenza sovrana o l’onore del giorno nell’attenzione di un mondo immerso nel dolore.

La sofferenza non ha da offrirvi nulla che non vogliate. E Io non voglio mai che promuoviate la sofferenza come se fosse uno status elevato. Il fatto che la sofferenza arrivi gratis, non significa che non paghiate un prezzo troppo alto per essa. Non c’è nulla di desiderabile nella sofferenza finché non se ne va.

Avete forse l’idea che la sofferenza sia ammirevole? La malattia è ammirevole? Il dolore è ammirevole? La sofferenza non è nemmeno confezionata bene. La sofferenza non è il viaggio di un eroe. Aboliamo la sofferenza dalla faccia della Terra. Abbandoniamo la sofferenza. Chi ha detto che la sofferenza sia un’attività meritevole?

La sofferenza non è un requisito per la Vita. Non romanzatela. Non date alla sofferenza alcuna quantità di approvazione. Se la sofferenza è venuta a farvi visita, ora dite alla sofferenza di andarsene e di lasciare in pace voi e il mondo. La sofferenza non deve assolutamente essere fatta proliferare. Accompagnate la sofferenza alla porta e fatela uscire con un grazioso inchino per non ritornare mai più. Non avete bisogno di averla. Non c’è nulla di nobile nel soffrire, affatto.

La sofferenza non vi spetta. La sofferenza non è meritevole. Ovviamente, potreste avere un taccuino nascosto che dice che, in certe condizioni, ci sono delle regole per la sofferenza, come se vi fosse ordinato di soffrire. Cancellate quelle condizioni. Quale potere avrebbe su di voi allora la sofferenza?

Non credete nella sofferenza. La sofferenza non va bene. La sofferenza non è in sintonia. La sofferenza è ostinata. Quale persona sana di mente appoggerebbe la sofferenza? Eppure, chi non ne ha fatto esperienza?

Un bambino fa cadere il suo sonaglino e poi piange.

La Vita di una persona cara finisce e il dolore entra dalla porta come un ospite importante, come se l’amore senza sofferenza potesse essere nettamente offensivo e crudele, come se stare lontano dalla sofferenza fosse un grande atto di egoismo e irresponsabile e inaudito. Quanto vile da parte vostra, potrebbe dire il mondo, non soffrire in un mondo di sofferenza, quanto indegno.

In questa vita, sembrerebbe che non ci sia alcun sostituto per la sofferenza. Perché specializzarvi in essa? Perché diffondere racconti fantastici su essa? Perché fare di voi stessi un esperto della sofferenza? Ora fate della sofferenza un’eccezione alla regola. Liberatevene.

Ah, la sofferenza deve essere una tradizione. C’è tanta sofferenza che viene passata da una generazione ad un’altra. In passato i piedi delle donne venivano legati e questa sofferenza era accettata come una cosa necessaria e virtuosa. Una volta, si raccoglievano degli scalpi. Una volta, i bambini piangevano ogni sera prima di addormentarsi. Troppe cose erano intrecciate e considerate parte della Vita.

Definiamo la sofferenza in modo diverso. Ora domandatevi, l’assenza di cosa è la sofferenza? È possibile che il possesso e l’eredità della sofferenza significhino per voi più della sua assenza?

È possibile che siate più leali verso la sofferenza che verso la libertà da essa?

Translated by: paula

 

Your generosity keeps giving by keeping the lights on