Rema, rema, rema la tua barca

God said:

I topi corrono veloci. Gli Esseri Umani dovrebbero muoversi ad un’andatura piacevole. È possibile sistemare le cose rapidamente, persino in fretta, senza correre o agitarsi. La calma è il modo giusto. La frenesia non lo è.

Rema, rema, rema la tua barca, dolcemente lungo il fiume, non significa correre. Rema, rema, rema la tua vita, dolcemente lungo il fiume, è il Mio messaggio per te oggi.

Quanto rapido si muove un elefante ad un’andatura apparentemente lenta. Avanza pesantemente senza sprecare tempo.

Un leone balzante si muove a lunghi balzi con facilità. Conosce la direzione in cui sta andando, e la prende. Non volteggia o si agita in giro. Diritto è il sentiero. In linea retta, come si dice.

Rallentare non deve necessariamente significare andare lenti. Significa non sprecare movimento ed energia. Significa lasciarsi alle spalle la preoccupazione.

Naturalmente, perché mai chiunque debba essere frenetico, a meno che lui o lei non si stia preoccupando? Già sapete che non vale la pena di preoccuparsi.

Per coloro che sembrano muoversi al meglio sotto la pressione del tempo, cercate di muovervi al meglio senza pressione del tempo. Magari partite prima.

Può darsi che sia vero che i diamanti sono fatti di carbone grazie alla pressione. Ma voi, che agitate le braccia e vi preoccupate, non diventate diamanti. Voi diventate movimento sprecato.

Bevete un po’ di infuso calmante. Ricordatevi Chi siete in realtà.

Riuscite ad immaginare un Dio Che corre in giro, preoccupandosi di non avere il tempo per fare quello che desidera, preoccupandosi di essere in ritardo, incompleto? Dio opera nell’Eternità e non sotto il dominio del tempo.

Se dovete seguire le regole del mondo, allora seguite la regola che dice: “Tutto per tempo.”

E che cos’è quella favola della Tartaruga e la Lepre? Lento ma costante vince la gara. Ma non c’è bisogno che siate lenti per vincere la corsa. Costanti, sarà sufficiente. Calmi, basterà. Assenza di panico andrà bene.

Esiste l’espressione ‘infiammarsi’. Quando avete un compito da portare a termine, completatelo. Quando cucinate un pasto, non alzate troppo la fiamma. Troppo alta, brucerà. Il cucinare deve essere una gara anch’esso?

Quando avete un compito da eseguire, eseguitelo. Fatelo e basta. Non correte né oziate. Completatelo semplicemente.

Non vedete voi stessi come uno che aspetta fino all’ultimo istante. Vedete voi stessi come uno che finisce in anticipo.

Proprio come ho detto che il mondo crea voi, ho detto anche che voi create il mondo. Allo stesso modo influenzate i compiti che avete davanti a voi. Cercate di non farvi prendere dal panico e di non correre. Completate un incarico come se foste una persona calma, che riesce a concludere le cose con competenza. In questo senso, i buoi non sempre vengono prima del carro. Mentre cercate di essere competenti, anziché pressati, voi diventate competenti. La prossima volta sarà più facile essere competenti. Non è l’incarico che vi riduce uno straccio. È la vostra percezione di voi stessi.

Se volete una casa sgombra, non ingombratela. Lo stesso vale per la vostra mente. È una mente ingombra che vi fa correre e scalpitare. I vostri pensieri indicheranno la strada.

Se siete capaci di lasciarvi prendere dal panico, siete capaci di stare calmi. Qual è la Verità, amati, la calma o il panico?

Sappiate quello che state facendo, e fatelo. Non producete più tensione. La tensione è un’abitudine. È una vecchia abitudine. Elasticità è meglio. Portate a termine i vostri compiti e non lamentatevene. Non dite mai più a voi stessi: “Non ce la farò mai in tempo.” Dite qualcosa d’altro a voi stessi.

Voi non aspettate il tempo. Voi fate il tempo. Vi prendete il tempo. Portate a termine i compiti che avete davanti a voi adesso, okay?

Translated by: paula

 

Your generosity keeps giving by keeping the lights on