Punto di vista
Se volete pace, pace nella vostra vita personale, allora fate pace dentro di voi. Quando vi sentite intensamente tesi, la tensione è vostra. Questo o quello può assalire la vostra mente e urtarvi, eppure la vostra mente vi sta mettendo a confronto con qualcosa che è dentro di voi. La vostra mente, in momenti come questo, non vi sta presentando amore. Con luci rosse lampeggianti, con una sirena rumorosa, la vostra mente vi sta dicendo: “Allarme, allarme, allarme, problema davanti a te. Un grosso problema davanti a te.”
Quando la vostra mente dice Allarme! Allarme! Allarme!, la vostra mente sta dicendo: “Irrigidisciti! Irrigidisciti! Irrigidisciti! La vostra mente vi sta dicendo: “Pericolo in vista! Pericolo in vista! Pericolo in vista!” E così la vostra mente vi dice di stare attenti a quello che c’è all’esterno di voi. La vostra mente non vuole che accettiate quello che state manifestando.
Io continuo a dire “vostra mente”, ma chi è che invita la vostra mente a schivare i veri problemi che sono, in definitiva, vostri? Sì, siete voi. Naturalmente, esistono delle sfumature. Se qualcuno vi punta contro un’arma, non c’è molto lavoro interiore che possiate inserire al momento. La minaccia è proprio lì, all’esterno di voi. Eppure, eppure, per quanto innocenti possiate essere, ora questa è responsabilità vostra. Solo per amore della conversazione, lasciamo stare questo tipo di emergenza e parliamo degli schemi di reazione, che siete pronti a scegliere e che sono fatti da voi, questi piccoli fattori scatenanti dall’esterno che vi fanno esplodere.
Possiamo chiamare una reazione generale quella di una vittima, una vittima innocente. Il tal dei tali non vi capisce, e vi irritate o fate il broncio.
Amati, quando avete capito voi stessi? Qualunque possano essere le intenzioni di un altro, lui o lei vi sta portando verso una consapevolezza maggiore, persino ad un livello umano molto basilare, magari un livello che pensavate di avere superato. Vi sta aiutando a imparare che cosa dovete forse fare per essere capiti meglio. Forse avete spazzato voi stessi sotto il tappeto. Non potete davvero dare la colpa ad un altro per il vostro spazzare. Forse avete continuato ad annullarvi per un motivo abituale o un altro. Il vostro problema non è quello che un altro ha detto o fatto o non ha detto o fatto. Il vostro problema può essere benissimo ciò che voi non avete detto o fatto. Forse siete voi il perpetratore.
Se siete una vittima, può darsi che abbiate trascurato e rifiutato voi stessi. Potreste avere messo una grande V di vittima sulla vostra schiena.
Voi capite quello che sto dicendo, non è vero?
Avete riconosciuto questo in altre persone. Qualsiasi siano le manifestazioni delle loro difficoltà, voi potete vedere che la difficoltà sta in loro e non nelle innumerevoli persone che gliela presentano. Abitudini di una vita devono essere aggiustate, e voi, chiunque siate, siete colui che deve aggiustare le abitudini di pensiero. Allo stesso tempo, non siate troppo duri con voi stessi. Non siete cattivi. Non esiste una persona cattiva. Esiste il vostro apprendere e crescere nella vita. E ci sono dei passi che vi è difficile fare. Vi è difficile persino guardarli, ed è difficile per gli altri capirli.
Quando siete tutti tesi, non state respirando. Vi state bloccando, e diventate un po’ fragili. Allora fate un passo indietro e respirate.
Potete sapere che, qualunque cosa sia, non deve necessariamente continuare in questo modo, e che voi ne siete il risolutore. C’è qualcosa che vi dà fastidio dentro di voi. Ora ve ne state assumendo la responsabilità, e cominciate a vedere qualcosa con cui avete vissuto a lungo. Ora state cominciando a vedere che cosa sta succedendo in realtà. Potrebbe essere la vostra abitudine di ingoiare quello che sentite e, pertanto, ingoiare quello che in realtà vi disturba? Quando riuscite a vedere da dove proviene davvero il fumo, allora potete spegnere il fuoco.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/punto-di-vista.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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