"Non potete acchiapparmi!"

God said:

Qualche volta vi sembra che la vostra Vita abbia una Vita propria, che la vostra Vita sia un fuggiasco come il Piccolo Ragazzo di Marzapane nel racconto popolare in cui una piccola vecchietta cuoceva al forno degli omini di marzapane. Il marzapane era il cibo preferito di suo marito. Un giorno un ragazzo di marzapane, appena cotto, nato con un Senso di Sé, saltò fuori dal forno e se ne scappò. Il vecchio e la vecchietta rincorsero il Ragazzo di Marzapane che gridò sopra la sua spalla:

"Correte, correte più che potete. Non potete acchiapparmi. Sono l’uomo di marzapane".

Più tardi, una mucca e un cavallo e una gallina iniziarono a rincorrere il Ragazzo di Marzapane, ed egli gridò sopra la sua spalla:

"Sono sfuggito ad una piccola vecchietta, ad un piccolo vecchietto, e posso scappare via da voi, lo so!".

E così va la storia. E così potrebbe sembrarvi che non possiate acchiappare la Vita che è sempre in attesa dietro l’angolo. Fino ad oggi, e forse sempre di più, non avete raggiunto il Piccolo Ragazzo di Marzapane. La Vita continua a sfrecciare avanti. Siete ancora pronti per un giorno di riposo dalla Vita, un giorno in cui non le stiate dando la caccia, eppure un tale giorno non arriva mai. State ancora aspettando che la Vita rallenti di modo da poterla raggiungere.

Vi domandate: “Dove nella Vita sta la pausa che rinfresca?”.

Cari Figli, com’è possibile che abbiate bisogno di un giorno libero dalla Vita? Questa è la vostra Vita. ovviamente, dev’essere che voi e la vostra Vita siate intimi. Che cosa significa che sentite che la Vita debba rallentare affinché possiate riprendere fiato? La Vita non va da nessuna parte senza di voi. Siete preziosi per la Vita. Intendete dire che è la vostra consapevolezza della Vita che non riesce a riprendere fiato?

Possibile che siate voi a correre via dalla Vita più in fretta che potete?

Considerate la vita, beh, in un certo senso, inaffidabile? Intendete dire che siete così presi dal dramma che non avete nemmeno un minuto per pensare al viaggio che state facendo? Spesso potete sentirvi scuotere dalla Vita, un po’ come se la vostra connessione principale con la Vita fosse scollegata, come se steste vagando in giro mentre la Vita vi passa accanto, come se la Vita fosse una sorta di impianto d’allarme elettrico che scatta. Senza fiato, potete notare che tutto quello che potete fare è stare aggrappati alla Vita Stessa mentre a malapena l’afferrate.

"Allora è questa la Vita?" è una domanda proposta per un tema o un oratorio in passato, quando la Vita lasciava il tempo per pensarci.

Mi dite dentro di voi:

"Come posso sapere io che cos’è la Vita? Potrei essere l’ultimo a sapere – mi sto aggrappando alla Vita con tutte le mie forze. Come potrei avere una minima idea di quello che sto facendo? Sto lavorando con tutte le mie forze nel tentativo di vivere una Vita e uscirne illeso. Come potrei avere una possibilità di sapere chi o che cosa sono, caro Dio? Sento sempre di più che potrei non esistere nemmeno. Sono una specie di scroccone, che fa finta di adattarsi, quando non so nemmeno a che cosa stia cercando di adattarmi. Qualche volta mi sembra che mi sia stata data una parte inadatta, Dio. Non so nemmeno come ci sia arrivato qui, per non parlare di chi sono. Dio, sì, mi sento come un intruso nella mia stessa cosiddetta Vita".

Mio Caro, è così male questo? Hai rallentato abbastanza da porti alcune domande. Hai rallentato abbastanza da sapere che stai attraversando dei Mari Ignoti.

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Translated by: paula

 

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