Il tuo nome è Amore
Se Io sono amore, che cosa puoi essere tu se non amore? E il Mio amore per di più? Ne sei la qualità, ne sei il datore e ne sei il ricevitore, perché nel dare tu ricevi e nel ricevere tu dai, ed è un unico movimento, questo amare. L’amore non fa. Non esulta o concede. È se stesso, come Braccio di Ferro.
Possiamo dire che l’amore non si muove affatto. Riempie. È lì, qui. Segue e precede, e l’amore è respirato. Oppure possiamo dire che esso è la quiete di un vuoto pieno di se stesso.
Non c’è protezione alcuna contro l’ondata d’amore. È come dire protezione contro l’aria fresca. L’amore è la tua particella, e la tua vita è stata spesa negando la tua vera e propria verità. L’amore non è qualcosa d’inventato. È la realtà.
Non bisogna cercare l’amore dagli altri ma piuttosto bisogna immergersi in esso.
L’amore irradia. Emana. Respira avanti e indietro, tuttavia non c’è alcun avanti e indietro. L’amore avvolge.
Quando riconosci che sei amore, allora puoi sprofondarti in questo non-atto di essere amore e cavalcare le onde di te stesso.
Puoi considerarti una nave d’amore, e la nave d’amore, che sei tu, viaggia sulle onde d’amore in un oceano profondo d’amore, e i Cieli di sopra si riflettono nell’oceano, così che non è possibile sapere quale parte sia in alto. Non c’è alcun alto, né alcun basso. Qual è il riflettore e qual è il riflesso?
Uno è un’immagine e l’altro è il registratore di immagini, ma si fondono in Uno.
Così come il Cielo illumina il mondo, Io illumino te.
La Terra è la controparte del Cielo e tu sei il contrappunto di Me. Sei il Mio riflesso sulla terra. Tu sei la Mia riflessione.
È interessante perché riflessione nella vostra lingua significa un’immagine riflessa e anche un pensiero. Tu rifletti il Mio pensiero. Sei il Mio pensiero e lo rifletti.
Tuttavia hai quasi paura di guardare al Cielo per il timore che la Mia luce ti accechi o ti faccia avvizzire o che dovrai interrompere il tuo rifugio sulla terra in cambio del Paradiso del Cielo. L’uomo cieco ha paura di vedere. Hai dei ripensamenti. Invece, abbi la preveggenza.
Il gioco che stai facendo, è con te stesso. Non è con nessun altro. Tutte queste immagini riflesse, che ti arrivano durante la tua giornata, sono tutte te stesso riflesso. Tu credi di vederle, ma sono soltanto il vetro in cui stai guardando. E ti spaventi, nemmeno per ciò che vedi, ma per quello che potresti vedere. Perché il più delle volte vedi quello che potresti vedere al posto di quello che c’è da vedere.
Forse hai soltanto un buco della serratura nei tuoi occhi, attraverso cui riesci a vedere solo il contorno del buco stesso. La tua visione abituale ti sembra giusta. È il tuo standard, e pensi che gli standard siano buoni.
Abbraccia degli standard nuovi. Abbraccia i Miei. Sono illimitati. I Miei standard non hanno un tetto. Arrivano fino al Cielo. Sono infiniti. Pertanto, i Miei standard non sono affatto degli standard, perché gli standard si fermano e Io non Mi fermo.
Ti suggerisco di non fermarti nemmeno tu. Desidera di più. Desidera qualcosa di più elevato. Fai saltare il banco. Il cielo è il limite? Niente affatto. Non c’è alcun limite. L’Infinito non ha limiti.
Così tu, l’illimitato, hai limitato te stesso. Ti sei confinato in un buco della serratura quando, per tutto il tempo, puoi aprire la porta inesistente e vedere tutto te stesso. Io ti invito. Che altro potresti chiedere oltre al Mio invito? Ha il tuo nome scritto sopra. E il tuo nome è Amore.
Io sono il tuo Dio. Dì: “Tu sei il mio Dio”.
Perché Io sono il tuo Dio personale al tuo servizio. Il Mio nome è servizio. Servo te. Sono il Realizzatore dei tuoi desideri. Non puoi soddisfare i tuoi desideri da solo. Puoi soltanto spingere qualcuno via a spallate dai suoi desideri o arrivarci per primo. Ma Io posso dare a tutti la loro realizzazione, e desidero farlo. Desidero realizzarti. Io fodero le Mie tasche con la seta di te.
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Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/il-tuo-nome-e-amore.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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