Il ruolo che tu reciti
La vita materiale è come una farsa. Ci entri completamente, eppure si tratta di una farsa. Possiamo considerare la tua vita sulla Terra come un ruolo che reciti. Ad un qualche livello, tu sai che si tratta solo di un ruolo. Sai che la Verità va molto più in profondità. È come se la tua vita terrena fosse uno strato di vernice su un muro d’oro. Uno strato di vernice qua, uno strato di vernice là. Più colori di quanti tu possa indicare. Colori sereni. Colori fiammanti. Pastelli, neon. Eppure sotto lo strato di vernice c’è oro. Sopra c’è la vernice che nasconde l’oro vero. Tutto sommato, in che altro modo si può descrivere la vita nel mondo? Oh, sì, possiamo descriverla come una storia. Sicuramente, è anche questo.
Potremmo dire che la vita nel mondo è una scena in cui tu metti i paraocchi. Indossi una maschera attraverso cui ti è difficile vedere. Certamente, non sei scavato nella pietra. La tua vita materiale è mutevole, cambiando rapidamente da un punto di vista, non cambiando abbastanza in fretta da un altro punto di vista. La vita nel mondo sembra certamente casuale.
Ugualmente, la vita nel mondo ha un tema dominante. La tua vita nel mondo ha un tema dominante. In un certo modo, voi siete come uno stile di mobilio. Ce ne sono di molti tipi. O siete come un découpage. O siete un caleidoscopio in cui tutti i pezzi, per quanto casuali possano sembrare, vanno a posto e non ci rimangono per molto ma si trasformano in movimento.
Quanto sembra normale la vita nel mondo a volte, e tuttavia quanto difficile sembra risultare. Non è strana la vita, tutta di essa? Le vostre ossa hanno delle giunture che si piegano e la Verità che si piega e voi potete essere di malumore. A volte non sapete davvero l’ora del giorno. Non sapete dove siete o dove stiate andando nel regno della vita sulla Terra. Sottostante la foresta della vita c’è un Lago Sereno che inevitabilmente vi porta da Me.
E poi c’è l’Imprevisto – non vi siete mai separati da Me, sebbene pensiate di averlo fatto. Vi siete convinti di averlo fatto.
Dolci misteri della vita. E poi c’è l’amore, amore più grande di un bel cappello da parata, amore il tutto, amore l'Unione Ultima, che voi conoscete a pezzettini e non avete ancora messo insieme completamente. Questo è amore che non è mai stato separato.
L’amore è la Verità, e la Vita Terrena è la fantasia. Quanto profondamente siete immersi nella fantasia. Apparentemente non sapreste cosa fare senza di essa, così reale è la fantasia per voi. Naturalmente lo è. È il palcoscenico su cui vi trovate. Si tratta di un dramma splendido, ed è vostro da chiedere. Non dovete chiederlo, tuttavia, perché ci siete già dentro. Voi esitate e gridate forte e piangete in silenzio. Per tutto il tempo siete immersi profondamente nella storia, piangete lacrime di coccodrillo, amati, perché dolore e lamenti non sono affatto veri.
C’è un livello dentro di voi a cui lo sapete. C’è un livello dentro di voi che sa benissimo che nulla di questa agitazione e questo coinvolgimento può essere vero. Tutto questo che sta accadendo, non può possibilmente stare accadendo, perché, in verità, si tratta di un miraggio di proporzioni enormi che vi tiene in ostaggio. Pensate che rinuncereste a tutto questo, eppure non lo fate. Non lo lasciate andare. Non volete lasciarlo andare. Non sapete come lasciarlo andare, perché ne siete dipendenti, come se ne dipendesse la vostra vita, come se non esisteste senza, così fervida è la vostra immaginazione.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/il-ruolo-che-tu-reciti.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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