I cuori chiusi possono aprirsi
Quando le giornate sono corte e sei anche a corto di pazienza, a che cosa dai la colpa del tuo malumore? Puoi trovare molte cose, eppure ti attacchi a una o due, spesso a degli altri esseri umani che sembrano ostacolare le tue necessità percepite. Forse la vera mancanza è che tu percepisci di aver bisogno e di avere un bisogno disperato da altre persone, che non sono in grado di soddisfare i tuoi bisogni percepiti. Esiste l’espressione: Non puoi cavar sangue da una rapa!
Sì che si può! Lo zoppo può camminare. I malati possono guarire. E i cuori chiusi possono aprirsi.
Tutti vogliono un amore vero e profondo e lo vogliono sentire nel proprio cuore. È comune tra i Miei figli vedere che altri bloccano il loro amore. Tu sei l’unico che possa bloccare il tuo amore. Ti sembra che non sia così, ma sei tu a bloccare il tuo amore. È il tuo attaccamento che blocca il libero corso del tuo amore. Ama senza attaccamento, e tutto sarà diverso.
Se non fossi attaccato, non interferiresti nella tua felicità. Questo potrebbe suonare troppo semplice. È molto semplice. La parte difficile per i Miei figli è non essere attaccati. Non attaccandoti, non avresti le pretese sugli altri e su te stesso che hai attualmente. Senza attaccamento, le persone possono fare o non fare quel che fanno, senza che tu ti senta offeso e ti metta sulla difensiva. Se non fossi così facilmente offeso, dove starebbe la difficoltà? Che cosa ci sarebbe in gioco per te?
Ogni personalità conduce la propria vita. Se ti offendi, sei tu che ti offendi. È il tuo ego che si offende.
Amati, ciò che qualcuno dice o fa o non dice e non fa, non è responsabilità del vostro ego. Se poteste essere non attaccati e liberi, al vostro ego non importerebbe della presunzione di qualcun altro. Nessuno vi deve nulla. Attaccati, voi e il vostro ego vedete la vita diversamente. Siete certi che coloro che vi offendono siano obbligati ad essere gentili e comprensivi e sensibili riguardo ai vostri sentimenti.
Il fatto è che nessuno vi deve nulla. Ciò che un altro vi dice, appartiene a lui e non a voi. L’Unità non si applica ai battibecchi.
Considerate l’apparente altro qualcuno che sta facendo una gara di corsa e non vince. Siete arrabbiati col corridore perché non è riuscito a correre più in fretta? Il suo vincere o non vincere la gara non ha nulla a che fare con voi. Il fatto che non abbia vinto, non significa che voi abbiate perso. Il fatto che lui non vi capisca o non possa capirvi, non significa altro che questo. Essere fraintesi è una faccenda grossa per i Miei figli. Deve essere una faccenda così grossa per voi? Dovete scegliere di focalizzarvi su esso, quando potreste concentrarvi su qualche altra cosa? Perché non focalizzarvi su qualcosa d’altro che possa darvi almeno un barlume di felicità?
Davvero, che cos’è che vi ha fatti agitare? Può darsi che stiate saltellando su e giù per la rabbia quando potreste stare a guardare il Sole o il modo in cui il vento soffia sulle foglie degli alberi. Potreste persino essere più come un trenino che rimane sul binario della felicità. Potreste stare allungando il passo con Me. Venite accanto a Me. Vediamo dove posso portarvi.
Io posso portarvi fuori dal vostro stato di agitazione. Posso portarvi fuori dalla depressione. Voi potete portarvi fuori dalla depressione quando scegliete di farlo. C’è qualche soddisfazione o giustificazione che ricavate dall’essere scontenti, come se il mondo fosse vostro debitore e vi creasse delle noie.
Voi dovete a voi stessi una vita. Dovete a voi stessi più di quanto vi stiate dando. Vi dovete molto di più. Iniziate a pagare proprio ora. Siate gentili verso voi stessi e il mondo e, sì, verso la persona che non sa trattarvi nella maniera giusta. Trattatevi nella maniera giusta ora. Che ne dite di superare il vostro scontento e la vostra sconnessione?
Venite qui e sorridete. Ecco, così va meglio.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/i-cuori-chiusi-possono-aprirsi.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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