Heavenletter #98 La Missione di Dio
Heavenletter #98 La Missione di Dio
Dio disse:
Appoggerai la tua vita alla Mia?
Ti appoggerai all’Incrociatore della Vita?
Desidero ardentemente che ti appoggi a Me.
Appoggiarsi a Me è grande libertà.
Significa che lasci andare.
Lasci andare la tua presa su qualcosa che è senza sostegno e lasci che il Sostegno di Tutti ti tenga.
Circoliamo tranquillamente attraverso la vita.
Ciò significa nessuna fretta. Ciò significa naturalezza. Significa vedere i panorami. Significa godersi i panorami. Ma non significa farsi coinvolgere perché coinvolto significa mettersi in gioco. Coinvolto significa un investimento. E un investimento pronostica sempre qualcosa e, pertanto, è fondato su qualcosa.
Il godimento è senza predilezione. Il godimento è con Me.
È governare una nave. Io sono al timone, ma tu disegni la rotta. Ti porto in tutte le tue piccole escursioni, ma tengo sempre nota della tua vera destinazione. Un giorno tu dirai: “Facciamolo! Andiamo! Andiamo, Dio”! E poi avanzeremo diritto, con fermezza, solcando i mari senza uno sguardo all’indietro, navigando sopra la schiuma, dirigendoci dritti sulla Nostra rotta su cui, ovviamente, siamo sempre stati.
Ora lo sai.
E che differenza fa la tua consapevolezza!
Senza controllo, stabilisci la tua rotta.
Senza controllo, permetti a Me.
Sei sempre andato in questa direzione in cui Noi andiamo.
Nel frattempo hai avuto delle piccole finzioni, ma ora vai su una rotta pianificata senza una carta nautica, e Noi viaggiamo a tutto vapore.
Puoi riferirti alla Nostra destinazioni come le altezze del Cielo o gli abissi del mare o l’estensione dell’arcobaleno, perché il mare, il Cielo e l’arcobaleno s’incontrano in una riunione squisita.
Dietro di Noi lasciamo una scia niente male, e altri seguiranno nella Nostra scia. Molto presto ci sarà un’unione di tutte le navi disponibili che navigano con Noi.
E all’improvviso non ha importanza dove navighiamo. Ha importanza che navighiamo. È importante che Noi navighiamo assieme.
Tu scopri che non c’è alcuna destinazione. Era una metafora. Io e te eravamo destinati molto tempo fa. Era Nostro destino incontrarci. Era Nostro destino navigare in questo viaggio senza destinazione.
La Nostra destinazione era incontrarci e navigare assieme.
È quello che Noi facciamo.
È quello che abbiamo sempre fatto.
È l’unica cosa che rimane uguale.
Noi viaggiamo assieme, e questo fa tutta la differenza.
Scivoliamo sui pattini.
Viaggiamo in una slitta.
Voliamo sulle ali d’aquila.
Corriamo attraverso l’universo, toccando, ma toccando appena, e la Nostra unione è completa.
Noi abbassiamo le Nostre ali, e la terra è toccata.
Tocchiamo con gli impulsi.
Siamo oltre il fisico.
Il fisico sembra un macchinario scomodo.
La Nostra impresa è senza giunzioni, agevolmente fluente e dinamica.
Sapevi che ci troviamo in affari assieme? Abbiamo formato una partnership o una corporazione, e la Nostra missione è quella di coprire l’universo e di far conoscere la Nostra Maestosità.
Tutti quelli che sono imparentati con Me, sono reali. E tutti sono imparentati con Me. Tutti sono intimamente legati a Me e sono intimi ad ogni Mio pensiero o sguardo o impulso d’amore.
Questa è la Mia missione. Essere conosciuto. Che la Nostra relazione sia conosciuta. La Nostra relazione è Uno con tutti, Uno con tutti sulla terra e Uno con tutti da un’altra parte che non sia la terra. Uno più Uno fa Uno.
Tu hai una carica nella Mia corte.
Quando dico tu, intendo te. Intendo tutti coloro i cui occhi seguono questi segni sulla carta o sullo schermo o le cui orecchie sentono il tono della Mia voce.
È te che Io ho nominato. Non qualcun altro. Sto guardando te direttamente. Non distogliere lo sguardo. I tuoi occhi possono incontrare i Miei. I tuoi occhi d’amore possono incontrare i Miei occhi d’amore e diventare un unico paio d’occhi che guardano dentro e guardano fuori. Vedi ciò che Io vedo. Fissa quello che Io fisso. Abbi la Mia visione. È tua. Te l’ho data Io. Te l’ho data molto tempo fa. Ora vedi?
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