Heavenletter #6293 Risvegliandoti al tuo Sé
Heavenletter #6293 Risvegliandoti al tuo Sé
Dio disse:
In quale caratura di diamante della vita Noi, Io e te, Ci toccheremo in questo giorno chiamato oggi? Una metafora dei cuori che si toccano e si ritoccano. Oltre al tatto, c’è un altro senso che incide sui Nostri cuori? Ah, sì, il senso della vista. La vista degli occhi di persone care addolcisce il tuo cuore pulsante. La voce di una persona cara è come musica per le tue orecchie. E per le Mie, e per il mondo e il Cielo.
Quale sapore può uguagliare quello del miele di un ape? E la fragranza della lavanda è nettare che fa un respiro e diventa consapevole di se stessa.
Che cosa uguaglia l’emozione dei cuori? Che cosa ti spinge ad attraversare da un oceano ad un altro per una nuova terra, quando potresti non vedere la vecchia terra mai più? Stai risorgendo, comunque ciò sia chiamato.
Nulla è per caso, sebbene possa sembrare esserlo.
Quanto è straordinaria una vita che ti conduce qui proprio in questo momento e non più tardi o non affatto. Quali misteri si chiariscono e quali misteri si approfondiscono?
Una lingua batte nel tuo cuore e non nel cuore di un altro. Quanto è decisiva la vita e quanto fantastica, mentre tu guardi o a malapena stai aggrappato. Puoi essere meravigliato. O puoi pensare di essere feccia, eppure continui a procedere.
Io ti ho scelto così come sei. Tu puoi deludere te stesso, ma Io sono molto contento di te che sei un campione del Mio Sé. La Verità è che non sai cosa pensare del tuo Sé. Per Me, tuttavia, tu sei l’Erede Legittimo.
Quello che ti sta succedendo è che sei la Bella Addormentata che sta incominciando a svegliarsi alla Verità Suprema di Ciò Che Sei. Tu sei un fiore che sboccia con tua somma meraviglia. Sei una rara Pianella della Madonna nei boschi. Tu sei raro, ma non estinto.
Ci sono dei simboli del tuo Sé distribuiti a destra e a manca, a sinistra e a destra fino all’Altissimo, non importa come tu o altri possiate vedere il tuo Sé.
Sveglio o addormentato, tu sei sveglio, Dormiglione. Ciò a cui ti svegli è il tuo Sé.
In passato, te la sei svignata con te stesso e nemmeno te ne sei accorto, ed ora te ne accorgi e ti senti colto di sorpresa.
Amato, tu non sei una sorpresa per Me. È possibile che tu consideri Me una sorpresa. Ti svegli, e ti svegli a Me ed al tuo Sé.
Incominci a farti delle domande su questa Realtà che è chiamata Unità. Guarda un po’, Noi siamo uniti nella Coscienza e nella Consapevolezza di Ciò Che Tu sei, il che significa che tu sei Più Grande di quanto osi essere, ma sei misericordiosamente in Cielo, proprio mentre sei sulla Terra. Amato, sei un dolce passero che canta e pensa solo a cantare ed a volare da un ramo ad un altro.
Sei tutti? Ti svegli per scoprire che sei un uccello che canta così semplicemente e dolcemente e, tuttavia, senti il tuo Sé soltanto come in lontananza? Voli da un ramo ad un altro e canti? Sei un fiore che fiorisce senza sapere ancora che aspetto hanno i tuoi fiori, ma devi fiorire nello stesso modo in cui devi cantare?
L’Universo piange per il tuo canto, e non c’è nulla che tu possa fare riguardo al desiderio interiore ed esteriore che tu canti, se non cantare e cantare un po’ di più. Quel che è importante è che tu canti, e il mondo è reso felice, mentre tu canti a piena voce.
Non sapevi di essere un cantante. Non sapevi di essere un principe vagabondo che sta per essere accolto con un benvenuto.
Come ti accolgo Io. Quanto sono felice. Noi cantiamo sullo stesso ramo, Io e te. Non c’è bisogno che tu conosca il nome della canzone che canti. Devi solo cantare.
Ti domandi, Amato: Se Noi siamo davvero Uno, è un assolo quello che cantiamo?
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