Heavenletter #4528 Il ruolo che reciterai domani
Heavenletter #4528 Il ruolo che reciterai domani, 18 aprile, 2013
Dio disse:
Persino nelle scomodità della vita, che ti vengono consegnate, c’è perfezione. C’è la perfezione di un momento. La scena, come potrebbe essere recitata in un’opera teatrale, è presentata in maniera meravigliosa. I cattivi, i buoni, tutti i caratteri tra i due, tutti sono recitati perfettamente. Che presentazione! Che spettacolo! Che copione! Il sole è nel posto giusto, e le sfumature e le ombre sono perfette anch’esse. Luci! Camera! Azione! Questa scena non sarebbe potuta essere presentata meglio. È un evento unico.
Può trattarsi di una scena tragica o di una commedia degli errori o di un arresto erroneo o di una bella storia d’amore o di una bella storia d’amore finita male, in cui ti trovi. Potrebbe trattarsi di un dramma che preferiresti non vedere davanti a te. Preferisci non trovarti in questo dramma. Sei forse presentato in una luce che non ti piace. Potresti essere la stella, eppure potresti benissimo preferire non trovarti affatto su questo palco. È tutto sbagliato per te, e tuttavia reciti la tua parte perfettamente, e porti a termine l’intera scena. Sei l’attore consumato. Hai la stoffa dell’attore da premio. La tua interpretazione è stellare. Nessuno può recitare questa parte meglio di te o anche solo altrettanto bene. Nessuno può ripetere la perfezione di questa scena improvvisata bene come te. Nessuno può capire che stai recitando. Hai una dote naturale per questo.
Anche se dovessi ripetere questa scena, non potresti farlo in maniera così immacolata come hai fatto. Non ci sono ripassi per te. Niente prove. Niente lettura anticipata del copione. Sei semplicemente scaraventato sul set, e prendi le tue imbeccate da quello che accade intorno a te e dalle battute pronunciate dagli altri attori sulla scena con te.
Forse sei sotto processo per la tua vita. All’improvviso ti trovi in un tribunale penale, con la tua causa che viene giudicata. Non sai che cosa ci stai facendo o come mai ti trovi lì. Sei stato scaraventato dentro. Che tu abbia commesso l’atto di cui sei accusato o meno, non ha importanza. Può darsi che tu sia innocente, e reciti la tua parte fino in fondo e sei trovato colpevole. Potresti essere colpevole, recitare la tua parte fino in fondo ed essere trovato innocente.
Potrebbe darsi che ti trovi in tribunale per una violazione del codice stradale. Se sei l’imputato, questa è una causa grossa per te. Se sei il giudice, si tratta di una causa minore, una delle molte in fila. In entrambi i casi, tutti e due siete ansiosi che finisca. Potrebbe non esserci alcuna multa o una grossa multa imposta. In ogni caso, per te, c’è anche la questione di principio.
La vita, così come appare davanti a te, premeditata o inaspettata, è con colori brillanti proprio davanti a te. Non c’è sospensione nelle scene.
Che per te abbia perfettamente senso o non abbia senso affatto, la vita è un dramma perfettamente assegnata e perfettamente recitata. Nulla può eguagliare il dramma della vita. La vita è lo Spettacolo Più Grande della Terra, e tu ne sei la stella senza soste. Anche quando stai dormendo, ti trovi in una scena interessante. Comparsa o stella, tu eccelli. Può darsi che la parte non ti piaccia, ma l’hai recitata in maniera eccellente. Sei un maestro nel ruolo che reciti. Sei grande.
Ti sembra che molte scene ti siano affibbiate. In qualche modo ti viene assegnata la parte, anche quando sembra come se tu non avessi alcuna scelta, nessuna scelta affatto, assolutamente nessuna scelta, eppure sei tu che ti presenti per questo dramma nella tua vita. Potresti pensare che non sei altro che un passante innocente. Cionondimeno, ti presenti. Stai in fila per le audizioni. Certamente sembra che tu sia stato scelto, e tuttavia sei tu che scegli il tuo posto in fila. Forse non ti ricordi di avere fatto domanda per questa parte, eppure sei un attore niente male. In qualche modo, ti trovi sulla scena, apparentemente incapace di avere un giorno di riposo. Anche se le cose stanno così, tu hai voce in capitolo riguardo al ruolo che reciterai domani.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2013

