Heavenletter #4430 A causa dell’illusione del tempo
Heavenletter #4430 A causa dell’illusione del tempo, 10 gennaio, 2013
Dio disse:
Le relazioni sono un po’ come il Godwriting stesso. Non sapete mai cosa dirò, e non sapete mai finché non lo dico. Non sapete mai come una relazione andrà avanti o devierà o ritornerà indietro. Le relazioni sono sempre in movimento. Non c’è modo di rimanere fermi in una relazione. Ci sono delle sorprese e, qualche volta, c’è da stupirsi. Le relazioni possono crogiolarsi al sole per un po’ e tuttavia le relazioni si alzano e vanno avanti. Le relazioni sono come navi che navigano i mari. Le relazioni sono avventure che prendono il largo. Non si fermano nel porto per sempre.
Sto parlando di ogni tipo di relazioni, relazioni familiari, relazioni con insegnanti, buoni amici, storie d’amore. Tutte queste hanno le loro svolte tortuose. Tutte prendono il volo. Alcune si avvicinano. Altre si separano. Alcune crescono realizzando dei sogni. Alcune iniziano e alcune finiscono. Ahimè, alcune relazioni sputano fuoco una sull’altra. Tutte le relazioni sono in svolgimento. Si fanno le coppie sulla Terra, amati. Nella vita, le relazioni sono sempre sistemate sul suolo terreno. Un accoppiamento può essere stato pensato in Cielo, però è sulla Terra che esso è confermato.
Le relazioni non sembrano spiccare il volo senza la partecipazione della coppia. Le relazioni si formano quasi sempre sulla Terra o si rompono sulla Terra. E chi può dire se questo sia giusto o non giusto. Forse qualunque cosa sia, è giusto in questo momento.
E non è vero che il sentiero del vero amore sia ripido. È solo che esso serpeggia e si snoda in vari modi.
L’amore è soltanto spontaneo o l’amore cresce e arriva ad essere? Tutti sanno che innamorarsi non è tutta la storia.
Le vite umane sono dei bei romanzi, non direste?
Un bambino nasce. Che bella connotazione ha la parola bambino. Il bambino cresce e diventa un ragazzo. Poi un adolescente. Poi un adulto. Poi il bambino ha dei bambini. Poi il genitore, come il genitore prima, avrà i capelli grigi e poi, prima che sappiate, i nonni sono sulla via del ritorno a Casa. E così si va avanti, un’onda di vita dopo un’altra, tutti in un viaggio sull’Oceano della Vita. Una pagina che gira dopo un’altra, e nulla è uguale. Tutto cambia mentre Noi andiamo avanti. Però, ricordatevelo, Io vengo con voi.
A causa dell’illusione del tempo, tutto questo accade. È ripetuto tante volte e mai uguale, e sempre volete leggere altre storie. Voi pensate di viverle, ma è piuttosto che le leggete o le vedete come un film che avviene davanti ai vostri occhi.
Quanto poco c’è nel mondo a cui aggrapparsi, eppure quanto saldamente vi aggrappate. E come non volete lasciar andare, anche quando sapete che, qualunque cosa sia, se n’è già andato. È scivolato via. È andato in qualche modo da qualche parte. Incredibilmente, un pesce si è allontanato nuotando. Un capitolo si è chiuso. Cionondimeno, il Libro della Vita non si chiude mai, né voi uscite mai realmente. La parte materiale sparisce e l’Uno Radioso sorge.
Che male c’è in questo, amati? Che cosa rende qualunque cosa di questo una tragedia o una tempesta? Perché il mondo diagnostica questo come qualcosa di problematico? È sempre stato così. Non è uno sviluppo nuovo. È così che va la vita, ed è così che va avanti la vita. Tutto sommato, l’opera teatrale è uguale. Deviazioni minori, ma la trama è la stessa. Deve essere uno shock per voi questo, amati? Godetevi la vostra opportunità sul palco.
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