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Heavenletter #4393 C’è bisogno di piangere per un avanzamento?

Heavenletter #4393 C’è bisogno di piangere per un avanzamento?,
4 dicembre, 2012

Dio disse:

Ricordatevi che non esiste alcuna perdita. Tutto quello che sia mai stato, è ancora da qualche parte. Nulla è perduto mai. Una persona cara può non essere in vista, eppure l’amore non è perduto.

Nel mondo materiale potete piangere per la perdita di una persona cara e, inoltre, quando lasciate il vostro corpo sulla Terra, vi preoccupate del fatto che non rimarrà nessuno a ricordare il vostro caro e che arriverà il momento in cui nessuno si ricorderà nemmeno di voi. Quando vi sentite così e vi lamentate della perdita, che consolazione può esserci per voi?

Persino per i vostri preziosi amici animali, la loro perdita è già abbastanza devastante e c’è anche il fatto che nessuno, nessun altro ha un ricordo del loro amore. Questo è triste per voi. Nessuno li amava come voi li amavate. Non sono mai stati così importanti per nessuno come lo sono stati e sono per voi.

Voi lo capite quando vi dico di lasciar andare il passato. Voi siete un fiume che scorre. Un fiume di vita scorre, e il fiume non piange per le rive passate. Era bello il posto in cui il fiume scorreva ieri, e il fiume continua a scorrere. Il fiume è contento di avere toccato le rive che ha toccato. Il fiume sa che le belle rive esistono ancora. E il fiume ha altre rive da attraversare.

C’è bisogno di piangere per un avanzamento? Che cosa c’è da piangere, amati? Perché piangere per ciò che avete tenuto così amorevolmente? Ricordare è una cosa, piangere è un’altra cosa. I vostri cari, che sono andati avanti, sono ancora profondamente nel vostro cuore. Sono profondamente nelle vostre cellule. Sono una parte di voi, e fanno parte della vostra crescita.

C’è una foto nel vostro cuore di tutti quelli che avete amato e che hanno amato voi. Lasciate che i fiumi scorrano, e se le vostre lacrime devono scorrere anch’esse, allora lasciatele scorrere. Le lacrime portano via un po’ del sale che vedete come il sale sulle vostre ferite. Non ci sono ferite. Non c’è sale. Eppure voi piangete lacrime salate, e la nostalgia rimane e lo struggimento rimane, e vi sentite alla deriva. Dove sono andate le vostre belle rive? Vi hanno lasciati e vi hanno lasciati privi.

Non volete piangere, eppure una parte di voi vuole farlo. Le rive scivolano via, e vi sentite abbandonati da qualche parte. Il flusso dei fiumi è stato troppo rapido.

Le onde dell’oceano si ritirano. Voi vedete solo una parte dell’oceano. Non potete vedere tutto di esso in un’unica volta. Nessuno ha visto un oceano intero con un’occhiata, e tuttavia tutti sanno che l’oceano esiste. C’è più di un oceano. Tutti gli oceani fluiscono e rifluiscono senza un’occhiata da parte vostra. Questa è la natura degli oceani.

L’oceano è completo. Anche se vivete in una terra senza sbocco sul mare, voi sapete che esiste un oceano. Non avete bisogno di vedere un oceano per sapere che esiste. Per tutti i giorni delle vostre vite, ci sono oceani e onde d’oceano che avanzano e si ritirano.

Non potete tenere per voi tutti gli oceani. Se teneste tra le braccia tutti gli oceani, gli oceani non sarebbero più oceani. Se li teneste per voi, non sarebbero gli oceani che tanto amate. Vorreste davvero restringere gli oceani?

Vorreste davvero bloccare i vostri cari in un posto, senza permettere che avanzino ad un’altra riva, una riva più ampia, una riva dove un giorno vi unirete a loro? Siete sempre uniti a loro.

Voi e loro e il vostro amore siete semplicemente un fiume che scorre. Ciascuno di voi segue le rive della vita e raggiunge gli oceani profondi, dove siete un’unica esplosione di amore infinito.

Heavenletters
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...se mi ami non piangere!

Quando il mio compagno si è incamminato verso nuove sponde ho avuto un attimo di smarrimento, poi mi sono ricordata che, nel momento che stava per oltrepassare questa riva,ho ringraziato Dio per avermi dato la possibilità di aver fatto un bel pezzo di cammino assieme e che ero felice che ritornasse fra le Sue braccia.In quel momento ho realizzato che ne il mio compagno, ma soprattutto Dio,sono stati divisi da me, ho compreso che continua, il mio compagno a starmi vicina, anche se si trova dall'altra parte dell'oceano,e con Dio condividiamo ogni attimo su questa sponda, come lo condivide con il mio compagno e che l'attimo muta e si accresce nell'espansione dell'AMORE e nello splendore della LUCE.
Nell'infinito UNO

When my partner has set out towards new shores I had a moment of confusion, then I remembered that when he was going to pass this shore, I thanked God for giving me the opportunity to have made a long walk together, and I was glad to come back in His braccia.In that moment I realized that my partner, but above God, were divided from me, I realized that continuing my partner to be near me , even if it is on the other side of the ocean, and with God, we share every moment on this side, as it shares with my partner and the moment changes and increases in the expansion of LOVE and LIGHT in the splendor of
A infinityONE