Heavenletter #170 La grotta del tuo cuore
Heavenletter #170 La grotta del tuo cuore
Dio dice:
La fonte del tuo disagio emotivo è la convinzione che tu sia non amato e possibilmente poco amabile. E tu hai davvero del disagio emotivo. Ogni torto che ti è stato fatto (percepito come un torto), è stato un’incisione nel tuo cuore, che dice che non sei amato. Ogni torto è diventato una prova del fatto che non lo sei. La tristezza profonda non sarebbe così difficile per te se non che, quando la devi affrontare, incominci a credere nella tua indegnità e il tuo valore svanisce dalla vista.
Una persona o un evento è stato terribile nei tuoi confronti, non ti ha rispettato, ti ha allontanato, ti ha disprezzato o ti ha deriso, certamente non ti ha capito. Potresti sopportare tutto questo. Quello che non potresti sopportare è l’idea che non solo non sei amato ma che sei anche definitivamente poco amabile, impossibile da amare.
Questa è una grande falsità, che tu sia incapace di essere amato. Sotto questa c’è la falsità più grande, che tu sia incapace di amare. Siccome sei stato in grado di donare il tuo cuore solo in certe circostanze, ti sei convinto di essere poco amorevole.
Che tu abbia donato solo parte del tuo cuore, è vero, ma questo non significa che tu sia poco amorevole. Significa che hai avuto paura di essere l’amore che tu sei in tutto il suo splendore. Hai avuto timore delle recriminazioni, di essere considerato uno sciocco, o che il tuo amore fosse non apprezzato e non ricambiato, fosse calpestato come se non l’avessi dato, o di sicuro che non gli fosse data grande importanza o considerazione.
Sei stato esageratamente cauto nello spendere il tuo amore e nel riceverne. Prima di dare, hai cercato e aspettato dei risultati. Hai cercato un ritorno dell’investimento.
L’amore non è così. L’amore deve essere semplicemente speso e non giustificato. Ama te stesso, e irradierai amore e non lo limiterai. Lo sai, naturalmente, che non Mi riferisco ai discorsi d’amore o a dimostrazioni d’amore o all’attrazione fisica o all’attaccamento. Sto parlando dell’amore quieto che emana dal tuo cuore. Sto parlando della tua consapevolezza che penetra dal tuo cuore pulsante nell’aura del mondo. Può pulsare negli individui davanti a te, ma va più lontano di qualunque individuo. Va oltre qualunque cosa in vista.
Ti stai liberando della necessità di avere l’amore degli altri. È stato il tuo ego ad avere bisogno di amore dagli altri. Tu hai bisogno del tuo amore e della tua consapevolezza del Mio. Hai bisogno di sapere chi sei ed esserlo. Le circostanze non ti riguardano. Il ricambio non ti riguarda. Essere veritiero ti riguarda. È della verità che stiamo parlando.
La verità non sta nel reprimere il tuo cuore. Ed eccoti qua. Questa è la verità che hai bisogno di sentire. Chiudere il tuo cuore, è lontano dalla verità.
Non mettere delle saracinesche sul tuo cuore. Non aprire e chiudere il tuo cuore. Non hai bisogno di proteggerlo. In realtà hai continuato a proteggere il tuo ego. Tu sei molto di più dell’ego. Non sei affatto ego. Hai fatto finta di esserlo. L’ego non è affatto nulla. Il massimo che l’ego può dire è, che esso è un tentativo di coprire una grande verità con delle piccole simulazioni e raccogliersi in un grande occultamento chiamato illusione.
Smetti di prestare tanta attenzione all’illusione. Invece di lasciare che l’illusione ti raccolga spazzando, spazzala via. Fuggi dalla piccineria. Ritorna all’amore. Lascia che sia l’amore e non i veli a circondarti. Esci dalla grotta del tuo cuore e aprilo alla luce. Tu sei il Mio amato, e Io ti dico di non tenere nel tuo cuore nient’altro che il Mio amore, così che il Mio amore splende nella tua vita quotidiana. Non risparmiare il Mio amore in te per qualche momento grandioso. Non risparmiarlo affatto. Siilo. Siilo adesso. Apri il tuo cuore come un grande mantello e lascia che il mondo sia scaldato da esso. Metti una pietra sul passato. Che la vita abbia inizio.
Riesci ad immaginare il Cristo che cammina sulla terra valutando le circostanze e speculando sulle probabilità di un ricambio prima di diffondere il Mio amore? Riesci ad immaginare che egli contava i voti o dedicava un pensiero alla ricezione del Mio amore attraverso lui? Egli dava il Mio amore dovunque si posasse il suo sguardo.
Se avesse scelto dove il Mio amore in lui si doveva posare, egli avrebbe camminato impettito. Avrebbe richiamato l’attenzione su di sé anziché su di Me.
Egli sapeva che tutti erano Miei figli e figlie e pertanto fratelli suoi. Egli sapeva che nessun uomo era un estraneo per lui o per Me. Egli dava il Mio amore attraverso ogni sguardo, perché sapeva di Chi era l’amore che donava ed a Chi lo donava. Egli dava quello che gli era stato dato. Non era suo da tenere. Era suo solo da donare. E così egli dava la Mia gloria.
E questo vale anche per te.
Non stringere a te il tuo cuore. Libera il tuo cuore. Il Mio amore deve cadere su tutto quello che ti circonda. Lascia che il Mio amore cada ora dal tuo cuore, e invierai il Mio amore ed esso arriverà vicino e lontano. Arriverà agli angoli più lontani. Arriverà a Me.
Copyright©1999-2020
Heavenletters

