HEAVEN #4113 Quando vedi delle lampadine spente
HEAVEN #4113 Quando vedi delle lampadine spente, 28 febbraio, 2012
Dio disse:
Tu sei il Mio Vero Amore. Questo è da ricordare. Quando sei fuori nel mondo e i tuoi sentimenti si congelano, ricordati di Me. Ricordati della Nostra Unità. Ricordati dell’amore straripante, e ricordati che tu sei amore. Per quanto tu possa provare a scaricare l’amore, per quanto tu possa sentire di essere riuscito a ritirarti dall’amore e dal dolore, che forse credi accompagna il dare amore, l’amore è sempre presente. Questo vale per te e per tutti.
Anche quando ti sembra che tutti quanti si siano deviati dall’amore, non devi seguirli. È fuori moda. È il vecchio modo di pensare, e da questo giorno in poi, devi pensare in maniera nuova.
Non concentrare i tuoi pensieri su quello che gli altri stanno facendo o non facendo. Non fare un elenco mentale dei difetti del mondo o dei difetti degli altri. Quando la tua attenzione è su di Me, la tua attenzione uscirà naturalmente dal pantano dei difetti. È una vecchia abitudine quella di biasimare il mondo. Se vuoi che il mondo resti indietro, se vuoi tenere il mondo nella posizione in cui vorresti che non si trovasse, perché vorresti continuare ad insistere sui suoi difetti? L’hai fatto?
Concedi al mondo il merito della sua crescita.
Quando hai un giardino fiorito, pensa ai fiori. Benedici i fiori che crescono. Nutri i fiori col tuo amore per essi. È questo che tu fai. Benedici anche l’ambiente. Il mondo è il tuo ambiente. Mostra un po’ di apprezzamento per quello che il mondo ti dà. Metti via il tuo vecchio elenco di difetti. Sei forse un annunciatore di catastrofi o un Re degli Uomini?
Che cosa ti costringe a sottolineare tutti i difetti? Chi sei tu per sottolineare i difetti? È della Mia Creazione che stai parlando. Se qualcuno ti desse un mazzo di fiori, ci troveresti dei difetti? Ama Me e ama la Mia Creazione.
Quando sali in cattedra e indichi gli errori nei modi del mondo, stai sostenendo quegli errori.
Se ci sono dei rifiuti sul marciapiede, raccoglili.
Se trovi che il mondo è poco amorevole, è una ragione di più per amare.
Accoglierai un cane o un gatto randagio. Allora accogli il mondo errante e amalo così che si eleverà. Quando accogli un randagio, lo pulisci e gli dai amore. Te lo tieni caro. Lo rendi felice per il fatto di averlo accolto.
Sii amico del mondo. Lo fai con amore. Trova quello che ti piace in esso. Prima elevati più in alto. E se ti sembra di non riuscire ad elevarti, allora smettila di lamentarti. Basta rimproverare il mondo. Se vuoi migliorare il mondo, migliora te stesso. Comincia col lasciar andare la presa sui difetti. Trovare dei difetti genera difetti.
Metti la tua energia là dove avrà successo. Sii ciò che vuoi che il mondo sia.
Forse dici che il mondo non ama abbastanza. Questo è un segnale per te per amare di più. Il mondo non deve essere il tuo capro espiatorio.
Quello che vedi, è quello che ricevi. Trovare dei difetti inchioda il mondo sul posto. Stai dicendo al mondo che cosa esso è, o stai dicendo al mondo che cosa non è. Se vuoi che il mondo si elevi, dì al mondo che cosa esso può essere. Incoraggia il mondo ad uscire dalle vecchie abitudini. Questo è l’incarico che ti do. Ti assegno il mondo perché lo elevi. Ravviva il mondo. Fallo splendere con la tua luce. Eleva il tuo proprio spirito ed eleverai il mondo. Se vedi delle lampadine spente, accendile.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2012
Traduzione di Paula Launonen

