HEAVEN #4049 Il mughetto
HEAVEN #4049 Il mughetto, 26 dicembre, 2011
Dio disse:
Il Mio cuore è caldo, e il Mio cuore fluisce. Scioglie tutto sul suo cammino. Quali ostacoli al Mio amore possono esistere quando il Mio amore è tutto?
Tuttavia, i Miei figli percepiscono ostacoli, e la percezione potrebbe anche essere vera quando si pensa che la è.
Qualunque ostacolo all’amore è fatto dall’uomo. È un miraggio, eppure ci si crede nei miraggi.
Credi nell’amore e renderai l’amore vero per il mondo.
Sto parlando di Verità, non di speculazione. Sto parlando di Verità e non di falsità. Una credenza può essere vera nel senso che la tieni, eppure può trattarsi benissimo di una falsa credenza.
Credere nel fallimento, credere di essere una vittima, credere nell’impotenza, credere nella morte, credere nell’indegnità – tutte queste sono false credenze. Derivano dal non conoscere te stesso come Io ti conosco e come, pertanto, sei.
Un mughetto è piccolo, eppure un mughetto sa quanto è bello. Ciò che un mughetto può fare, tu puoi fare. Un mughetto non deve mai apprendere il proprio valore. Ha sempre conosciuto la propria bellezza, e così puoi imparare dai mughetti e da tutti i gigli del campo. Puoi imparare proprio ora. Non c’è un periodo di attesa. In ogni caso, hai aspettato abbastanza.
Non occorre una grande intelligenza per conoscere la Verità che Io ti do. Con meno intelletto, saprai più facilmente, perché l’intelletto e l’orgoglio per l’intelletto interferiscono. Guarda la Verità con gli occhi spalancati e non attraverso occhi semichiusi, che sono sicuri di aver visto tutto quello che c’è da sapere.
E’ possibile dire anche che più pensi di sapere, più hai da imparare. Diffidati della certezza. Lascia andare la certezza.
Naturalmente, non puoi cambiare un briciolo di credenza con la forza di volontà. Devi vedere diversamente. Devi credere nella Verità, perché ora vedi le cose diversamente. Un cambiamento nella percezione viene fatto, e poi la credenza segue spontaneamente. La credenza non viene per prima. Viene dopo. La credenza è il carro davanti ai buoi.
E, naturalmente, meglio che credere è sapere. Il sapere viene dall’esperienza diretta o dall’intuizione profonda, e l’intuizione è esperienza diretta. Di sicuro non è per sentito dire. Puoi conoscere la Verità dai recessi del tuo cuore. Lascia che la Verità venga da te. Va benissimo lasciar andare le vecchie credenze. Lasciale volare via dalla finestra. Lascia che saltino giù da uno scoglio. Le vecchie credenze sono finite. Ringraziale per ciò che ti hanno dato, e concedi ad esse un congedo affettuoso.
Le vecchie credenze sono state durature. Le nuove credenze sostenute dalla Verità saranno Eterne e Infinite, molto più delle vecchie credenze durature, arroccate, tenute strette, che hai paura di lasciare andare. A volte credi, perché hai creduto.
C’è stato un tempo in cui si credeva che il mondo fosse piatto. Al mondo non importava se lo vedevate piatto o rotondo o quadrato. Il mondo era com’era. A voi importava quello che credevate. C’erano discussioni, persino degli scontri riguardo alla forma della Terra. Le discussioni e gli scontri non facevano alcuna differenza per la forma del mondo. La forma reale del mondo era la forma del mondo, qualunque cosa si pensasse.
Quando si tratta della forma del mondo, nel senso delle cose che le vostre credenze influenzano, quali commercio, buona volontà, unità, relazioni, bontà di cuore, quello che pensate fa davvero la differenza. Se pensate di essere nobili nell’essere egoisti e vi ponete al di sopra degli altri, voi influenzate la felicità del mondo. Se scambiate umiltà per assenza di valore e andate in giro proclamando, anche solo a voi stessi, la vostra mancanza di valore, buttate giù la vita nel mondo. Non c’è nulla che possiate fare o pensare che non tiri su o butti giù il mondo secondo i vostri pensieri, che seguono le vostre credenze.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

