HEAVEN #4021 Il tuo cuore è innocente
HEAVEN #4021 Il tuo cuore è innocente, 28 novembre, 2011
Dio disse:
Tira su l’ancora dal tuo cuore. Il tuo cuore non deve essere ancorato. Non devono esserci dei pesi gravosi nel tuo cuore. Il tuo cuore dovrebbe essere leggero come un uccello e libero di volare più in alto possibile.
Ammetti che hai gravato il tuo cuore, e ora sta a te alleggerirlo. Tira su quelle ancore. Tira quelle corde. Sgancia le ancore dal tuo cuore. Solo un altro po’, amato, e avrai finito.
È vero, può essere un lavoro duro tirarle su, specialmente dopo tutti questi anni, eppure tu puoi farcela. Nessuno le tirerà su per te. Devi issare e portare quelle ancore arrugginite in superficie. Devi slegarle dal tuo cuore. Troppo è stato legato al tuo cuore. Il tuo cuore, il tuo bellissimo cuore, è destinato ad essere senza peso. Il tuo cuore non deve essere oppresso. Il tuo cuore non è destinato a portare dei fardelli. Alza quella scialuppa. Solleva quel carico.
Come puoi volare quando il tuo cuore è oppresso da ancore arrugginite e tonnellate di carbone e ceneri di ciò che si è bruciato nel tuo cuore? Bacia il tuo cuore adesso. Ama il tuo cuore. Il tuo cuore non è colpevole per quello che ci hai tenuto dentro. Il tuo cuore è innocente. Hai assegnato al tuo cuore dei compiti che non gli sono naturali. Hai pensato davvero che il tuo cuore servisse per sotterrare il passato? Non è in realtà nemmeno il tuo passato che il tuo cuore ha sotterrato. Il passato non è nulla. I tuoi pensieri e le tue interpretazioni sono qualcosa d’altro. Tu hai immaginato degli eventi, hai interpretato degli eventi, e li hai posti nel tuo cuore. Li hai coperti con delle foglie, e hai detto: “Suppuratevi lì. Rimanete nascosti.” E hai gettato ancora alcune foglie ammuffite sopra i pensieri che non stava a te tenere. Il tuo bel cuore divenne un’urna cerimoniale per duelli illusori in cui combattevi con te stesso.
La Terra non era sufficientemente solida per te, e così solidificasti il tuo cuore. I cuori devono essere morbidi. Sono destinati ad essere fiori germoglianti che sbocciano nella brezza e guardano verso il sole. Il glicine non deve essere malinconico. I cuori non devono sollevare collera. I cuori sono destinati a promuovere amore e nient’altro che amore. Senza eccezioni.
Butta fuori anche i rimpianti. Butta fuori i casi che hai condannato ma che, ugualmente, hai tenuto nel tuo cuore. Hai tenuto delle ferite. Le hai fasciate, e tuttavia le hai pizzicate e le hai tenute vive, come conservate al fresco. Tu hai ferito il tuo cuore, e hai tenuto per te le ferite come promemoria preziosi di emorragie passate.
Raccogli il tuo cuore ora e amalo. Lascia che il tuo cuore sia amore. Lascia che il tuo cuore sia l’amore che non hai mai avuto, o l’amore che fu strappato dal tuo cuore. Non tenere il tuo cuore in ostaggio. Non lasciare che sia il capro espiatorio per l’ignoranza di cui apparenti altri sembrano averti coperto.
Le ancore appesantite che hai tenuto nel tuo cuore, sono state tenute da catene. Queste catene non sono nemmeno dei ricordi. Ricordati o no, hai conservato casse di crimini commessi contro di te. Hai preso parte ad una storia, e l’hai tenuta nel tuo cuore. Libera il tuo cuore da quelle storie. Lasciale andare. Trova storie migliori. Scrivi storie migliori. Ricomincia da capo.
"C’era una volta un essere umano che tirò fuori frammenti strappati dal suo cuore. L’essere umano uscì dal passato e ricominciò da capo. Camminò con allegria. Abbracciò l’allegria. Cosparse di allegria la Terra."
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

