HEAVEN #3984 Torte alla crema
HEAVEN #3984 Torte alla crema, 22 ottobre, 2011
Dio disse:
Dal Mio cuore al tuo, dal tuo cuore al Mio. Questa è la Verità della Vita. Questo è amore che Noi emaniamo e riceviamo. C’è amore e nient’altro che amore.
Dalla pienezza del Mio cuore, l’amore sorge. E il Mio cuore è dentro il tuo. Riconosci questa verità e accettala. Devi accettare la Verità Intera. Una verità parziale non può essere che parziale. Una verità parziale non è adatta. Una verità parziale non può sostituire la Verità Intera, questa Verità Intera che ti sembra inimmaginabile.
Tu senti: "Se ciò che mi dice Dio è vero, allora perché mi sento così? Perché mi sento inappagato? A volte mi sento a pezzi. Certamente, gran parte del tempo, mi sento fiacco, fuori sintonia, nei guai, al massimo disorientato. Il mio essere infelice riflette forse la mia mancanza di fede in Te e la mia mancanza di fede in me stesso?"
Fede non è proprio la parola esatta. Non è una questione di fede. È una questione di consapevolezza. Qualche volta hai consapevolezza della Verità di tutto quello che Io dico, però non sei stato del tutto capace di rimanere aggrappato ad essa.
Amati, quante volte un motivetto musicale passa per la vostra testa? Quante volte guardate una pubblicità? O ripassate i vostri vecchi pensieri attraverso la vostra mente escavatrice?
Arriverà il momento in cui avrai la piena consapevolezza di Me. Potrà sembrare che accada all’improvviso o lentamente. Può accadere col tuo incoraggiamento o, apparentemente, persino contro la tua volontà. Non importa, la tua consapevolezza di Tutto Ciò Che È, non è una credenza. Una credenza è un’idea. Io sono Realtà. Stiamo parlando della Realtà.
Quando qualcosa accade, accade. Stiamo parlando di un evento naturale. Quando arrivi a riconoscerMi in ogni direzione, in ogni persona, in ogni cosa, è naturale. È meraviglioso, ed è naturale. Quando accade, è facile. È semplicemente il prossimo passo.
In un certo senso, nulla accade, perché la Nostra Unità è sempre stato un fatto, solo un fatto che tu non riuscivi del tutto a immaginare. Ed ora, l’hai immaginato. Se immaginare significa che l’hai capito, allora immaginare non è la parola giusta. Lo vedi. Lo senti. Lo sai. Esattamente nel modo in cui, quando arriva la primavera, tu sai che è primavera.
Potremmo dire che tu hai un enorme conto in banca. Ne avevi sentito parlare, ma non l’avevi ancora visto. Un giorno vai in banca e vedi il tuo conto. Vedi tutti quegli zeri. La ricchezza è sempre stata tua, solo che non l’avevi vista fino a un certo giorno. In quel giorno, il tuo intero atteggiamento cambia, perché ora sai che sei un multimiliardario. Non sei mai stato niente di meno. Ma tutto questo doveva apparirti con evidenza. Oh, Dio, come splendi adesso. Quanto è rapido il tuo passo. Quanto è colmo il tuo cuore. Anche la tua mente. Il tuo cuore e la tua mente sono diventati consapevoli.
Non hai creduto al tuo stato apparentemente nuovo per sentito dire. L’hai visto per conto tuo. Tu, che sei sempre stato lo stesso, ora sei diverso. Dalla consapevolezza, senti la differenza. Per te, prima, era come se ti dicessero che c’era una magnifica torta alla crema nel frigo per te, solo che non riuscivi a raggiungere la maniglia del frigo per aprirlo. Il tuo frigo non aveva una porta di vetro. Non potevi vedere la torta alla crema. Non potevi sentirne il profumo. Potevi solo desiderarla. Non prima che aprissi la porta del frigo, fosti in grado di vedere per conto tuo e trangugiare quella torta alla crema che era sempre stata tua.
Quando si tratta della consapevolezza di cui stiamo parlando, essa è sempre fresca. È sempre vitale. È sempre bella. È fresca come una giornata di primavera, e ora hai questo giorno primaverile per l’Eternità. Non svanisce mai. Non diventa mai di meno. Non cessa mai. Tutte le torte alla crema del mondo sono tue.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen