HEAVEN #3766 La Voce dell’Amore
HEAVEN #3766 La Voce dell’Amore, 18 marzo, 2011
Dio disse:
Io vi parlo soltanto dal profondo del Mio cuore. Non c’è altro posto da cui Io vi possa parlare. Io ho un’Unica Voce. È così che stanno le cose. Io ho la Voce dell’Amore. Io non sono un Dio di tuoni e lampi. Io sono un Dio d’Amore.
So che a volte vi sembra che Io faccia delle cose terribili, che causi inondazioni e distruzione e tutte quelle cose.
C’era una volta un Dio Nordico del Tuono. Che fracasso, eppure tutto quello che stava facendo era riordinare i mobili nella soffitta. Tutto il rumore e i lampi erano solo questo. Un Dio semplice stava sgomberando la via.
Un Dio d’Amore ama, però non è sempre libero di ‘starvi a pennello’. Voi avete il libero arbitrio. Io, Che ho la Volontà più libera in Cielo e in Terra, non sempre sono libero di cambiare l’intero gioco. Non è esattamente che Io sia d’accordo col passato, ma sto attento a proteggere le fondamenta vere e proprie della Terra traballante su cui vi trovate. Ci sono delle faccende in moto che è meglio lasciare in moto. Per voi, naturalmente, la morte del corpo è orribile. Io non vedo come voi vedete. Capisco il vostro modo di vedere. Non è esattamente che Io lo scacci via, né posso seguire la vostra visione. Se seguissi la vostra visione, non sapete che cosa accadrebbe al mondo. Non sapete che guazzabuglio ne verrebbe fatto. Vi incoraggio a vedere dal Mio punto di vista più ampio, e allora i vostri occhi si spalancheranno e tutto andrà a posto perché voi vedete meglio.
Io sono un Dio d’Amore.
Suppongo che si potrebbe dire che, in passato, Io stabilii la legge. È l’amore che Io stabilii. Il Mio amore è lungimirante. Non ne rimuoverei nemmeno un mattone.
Persino in quello che potreste vedere come la peggiore delle tragedie, c’è un altro punto di vista, o anche più, da cui vederla. Un bambino perde il suo camioncino e piange disperato. Il camioncino è andato. Il bambino piange disperato. Sopravvivrà alla perdita del camioncino. Lo fa, non è vero?
Quello che succede nel mondo mutevole vi sollecita ad andare avanti. Qualunque cosa succeda è un passo verso l’alto. Forse non vi piacerà. Ciò nondimeno, siete stati stimolati. A nessuno piace fallire un test. Però proprio quell’evento può essere una benedizione. Avete sentito l’espressione: non tutto il male viene per nuocere. Tutto quello che percepite come perdita, è una benedizione. Ancora non vedete in che modo.
Il mondo intero vi fu presentato con amore. Naturalmente, è tutto una benedizione. E quando non riuscite a vederne la benedizione, allora sappiate che si tratta di una benedizione mascherata. Se tutto è una benedizione, e la parte della benedizione vi è sconosciuta, allora deve davvero essere una benedizione mascherata. Non sapete come né perché. Non sapete come una perdita profonda possa essere una benedizione. Come può un cuore infranto essere una benedizione? Eppure, anche lungo la strada umana potete cominciare a capire.
Sono stati scritti libri interi su come ci possono essere eventi tragici che coinvolgono persone buone. Gli eventi non sono punizioni. PermetteteMi di dire che, nonostante l’impatto che gli eventi hanno su di voi, per quanto lacerino il vostro cuore, c’è qualcosa di più da vedere. Il mondo parla di tragedia. Io no. Persino in quello che voi vedete come tragedia, la tragedia non c’è. Voi non Mi vedete piangere. Se ci fosse una perdita, come voi la vedete, allora Io sarei un Dio di pianto, mentre Io sono un sano Dio d’Amore. È meglio per Me amare. Vi chiedo di non soffrire. La sofferenza è un’afflizione che imponete su certi eventi. Non è necessario che lo facciate.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

