HEAVEN #3765 - Un picnic con Dio
HEAVEN #3765 Un picnic con Dio, 17 marzo, 2011
Dio disse:
Facciamo un picnic oggi. L’ho preparato Io. Ho steso una coperta chiamata Terra e ho collocato ogni sorta di cose meravigliose su questa coperta, e ti ho invitato a venire. Non devi portare nulla per il nostro picnic tranne te stesso e la tua disponibilità. Con disponibilità, assaggerai tutto, sgranocchierai tutto, metterai via qualcosa e mangerai una cosa più di un’altra, e continuerai semplicemente a muoverti lungo la fila di cibi meravigliosi che Io ho preparato per te.
Se ci sono delle formiche, beh, allora, ci sono formiche. Lascia stare le formiche. Volevano venire anch’esse.
Se una pietanza è finita, ci sarà qualche altra cosa per te da assaggiare. Quando hai finito il tuo giro, un altro vassoio del tuo cibo preferito può essere posto davanti a te. Nel frattempo, continui ad assaggiare. Alcuni cibi ti sorprendono con la loro delizia. Altri possono essere talmente familiari che ne trascuri il buon gusto. E alcuni cibi li metti giù in fretta.
Per tutto il tempo, sii consapevole che sei ad un picnic che Io ho preparato davanti a te.
Sei Mio ospite. Porti te stesso. Potresti aver preparato un piatto prelibato per il picnic. Può essere un successo. Ciononostante, la cosa migliore che porti al Nostro picnic sei tu, il tuo sé ben disposto, ansioso di assaggiare e ansioso di godersi ogni boccone.
Chi verrebbe al picnic che Io offro e sarebbe scontento? Chi si allontanerebbe dal Nostro picnic? Chi Mi direbbe: “Scusa, Dio, non mi piace questo cibo. Andrò a casa e terrò il broncio.”
Chi non sarebbe di buon umore prendendo il picnic così com’è in questo momento? Tutti sanno che la vita nel mondo cambia in ogni momento. Pensa ai cibi buoni che ti stanno aspettando più avanti. Pensa alla coperta su cui hai il privilegio di sederti. Pensa alla gioia che puoi generare.
E se ti preparassi un picnic ogni giorno? Sarebbe qualcosa per cui essere grati. Se al picnic di oggi dovesse piovere, il sole splenderebbe domani. E la pioggia deve per forza rovinare il Nostro picnic? Pensaci, stai facendo un picnic con Me su questa coperta a trama molteplice, dove Ci sediamo insieme spezzando il pane. Stiamo facendo un picnic insieme, ed eccoci qua. Che cosa può rovinare il Nostro picnic se non un atteggiamento?
Gli atteggiamenti possono cambiare.
Sii come i bambini ad un picnic che se la godono nonostante la pioggia e il fango e le formiche. Vivo, sceglieresti di godertelo. Vibrante, ti godi l’idea del picnic, e ti godi le condizioni reali. Pioggia o no, sei stato invitato ad un picnic preparato per te. Suppongo che tu abbia dovuto partecipare. Almeno, ti trovi qui al picnic, anche se non sai come ci sia arrivato. Eppure hai scelta. Hai la scelta di partecipare con grazia. Realmente e veramente, non hai altra scelta.
Piuttosto direi che tu hai provato altre scelte e le hai trovate tutte carenti. Il solo presentarsi non ha funzionato. Presentarsi con riluttanza non funziona affatto. La petulanza può rovinare un picnic più della pioggia e delle formiche. Probabilmente la cosa migliore da fare per te ad un picnic è aiutarMi a servire. Forse porterai in giro il vassoio offrendo le Mie provviste. Forse puoi offrire più del sostentamento. Forse puoi offrire gioia di vivere e gioia di amare qualunque cosa e chiunque ti venga presentato. Qualunque cosa trovi nella tua vita, forse puoi dare un bell’intermezzo a qualcun altro. Forse il picnic può essere così com’è e devi solo cambiare musica.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2011
Traduzione di Paula Launonen

