HEAVEN #3754 Che la tua mente dia pace
HEAVEN #3754 Che la tua mente dia pace, 6 marzo, 2011
Dio disse:
Immagina il riposo più profondo che tu abbia mai sentito. È stato così profondo e così facile. È stato spontaneo. Non c’era alcuna tensione. Questa è pace. La pace ha regnato per un po’, e non c’è stato nulla che ti preoccupasse. Per una volta la tua mente non è stata a sorvegliare. Per un momento, la tua mente è stata in vacanza e ti ha lasciato in pace. La tua mente non ti stava perseguitando. Non si stava ripetendo. Ti stava dando tregua. Ti stava lasciando tranquillo.
La tua mente avida dovrebbe smetterla di seccarti. La tua mente non dovrebbe farti dondolare avanti e indietro. La tua mente non dovrebbe saltare su e giù e darti degli avvertimenti o anche dei ricordi che ti portano su un sentiero ombroso.
La tua mente ha preso il controllo della tua vita e ti ha riempito di preoccupazioni e cose del genere. La tua mente ti ha semplicemente fatto pensare troppo. Ti ha fatto cercare altri pensieri per coprire quelli che già avevi. La tua mente ha corso di qua e di là dimenticandosi di non essere il pezzo grosso. La tua mente, ben intenzionata, naturalmente, si è dimenticata che non doveva essere il tuo padrone, né il padrone del tuo cuore. Si è dimenticata che doveva servirti e lasciare in pace il tuo cuore. La tua mente si è fatta semplicemente prendere da una bisboccia di pensieri così tanto da dimenticare la sua missione principale. Se n’è semplicemente dimenticata. Si è fatta prendere e si è dimenticata di guardare il quadro d’insieme. La mente ha deviato dal suo corso, allo stesso modo in cui tu, quando fai le valigie in fretta per un viaggio, nella tua ansia di prepararti, ti dimentichi di mettere in valigia qualcosa di importante.
E così la tua mente gira a vuoto. Si ricorda tutte le cose non essenziali e si dimentica della sua missione principale, che è quella di risparmiarti le preoccupazioni e i sacrifici. La tua mente è ansiosa di servirti, però ha confuso la parola servire con la parola risparmiare.
Esprimiamo alla mente che il suo ruolo non è quello di controllarti e strapparti via dal sentiero della pace. Come servitore, la tua mente è più paziente, più quieta, più dolce. La mente non deve chiacchierare così tanto. La mente non dovrebbe consumarti.
Allora come facciamo a calmare la mente? La mente è così potente. Come facciamo a farla riposare e forse a prendersi dei momenti di riposo frequenti? Come per tutto nella vita, ama la tua mente e chiedile di suonare la sua musica dolcemente nel sottofondo. Dai dei colpetti sulla schiena della tua mente e chiedile di trattenersi dal far suonare campanelli d’allarme. Dille che ascolterai attentamente tutto quello che essa dice, e che essa non deve sforzarsi tanto per attirare la tua attenzione. Chiedile di stare calma, perché tu le rispondi e sei responsabile della tua vita e prenderai buona cura di te stesso e della tua mente. Chiedile di mettersi in disparte per un po’ e di darti pace. Alla fine, in pace, la mente penserà meglio e imparerà a sapere da sé che il riposo fa bene e che quando ti mette in guardia di meno, ti spaventerà di meno e tu sarai in grado di ascoltarla meglio.
Dì alla tua mente scatenata che deve rallentare e fare una tregua con la vita. Deve riposarsi ogni tanto. Deve rilassarsi qualche volta, immaginarsi sdraiata su una spiaggia, a prendere il sole, ascoltando la risacca, immaginarsi ad osservare la gente, senza dire una parola, semplicemente sdraiata lì, mentre la vita segue il suo corso. La mente noterà l’ottimo effetto che il suo dare pace ha su di te. Da allora in poi, la tua mente ti stimolerà, però non troppo, non troppo poco, ma proprio nella maniera giusta.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

