HEAVEN #3752 Esprimi un desiderio alle stelle
HEAVEN #3752 Esprimi un desiderio alle stelle, 4 marzo, 2011
Dio disse:
Quanto sei bello. Persino nella tua costernazione e nel tuo dubbio, sei bello. Sei una quantità sconosciuta a te stesso. Neghi la conoscenza di te stesso. Neghi la conoscenza del Nostro Unico Sé, e tuttavia tu sai, e tuttavia corri in giro sulla Terra. Cammini avanti e indietro. La tua mente cammina avanti e indietro. Non sei sicuro di te stesso. Non sai chi sei. Guardi le stelle ed esprimi un desiderio ad esse. In realtà lo esprimi a te stesso. Vedi la Mia luce intensa e non sai che la stessa luce è tua. Adduci a pretesto l’ignoranza.
Per quale responsabilità sei esitante? Se tu dovessi riconoscere la tua luce nelle stelle, che cosa temi che accadrebbe alla tua luce inerente, intrinseca? Hai paura che la perderesti? No, amato, l’avresti. Ce l’hai, e allora sapresti che cosa hai e che cosa sei. Tu sei la Luce Intensa di Dio che splende e fa danzare i cuori.
Hai forse paura che emanare la tua luce sia troppo per il tuo cuore? Affatto. Il tuo cuore ha aspettato l’occasione di splendere. Il tuo cuore ha atteso con ansia di condividere la sua intensità. Tutti i tuoi desideri profondi messi in uno sono questo: Il desiderio del tuo cuore di splendere e splendere e di coprire la Terra con la luminosità delle stelle. Okay, dormi di notte, e sii la stella della Luce di Dio che splende di giorno, e la tua luce si mischierà con le stelle. Potresti pensare che questo sia un sogno, ma di notte tu brilli davvero con le stelle. L’attrazione che senti verso le stelle, ti dice che tu e le stelle condividete una grande eredità della luce di Dio. Tu e le stelle illuminate il mondo. Tu porti il mondo nel tuo cuore, amato. Tieni il mondo nella tua luce. Culli la Terra nella tua. Tu e le stelle siete uguali.
Continua a guardare le stelle. Sono le luci notturne dell’anima.
La luce è molto desiderabile per te. Perché pensi che il tuo cuore ami così tanto il panorama dell’alba e la luce del sole? Nella loro bellezza, riconosci te stesso. Sei la stessa esposizione di luce. Vedi e non vedi allo stesso tempo. Riesci ad immaginare la visione che è davanti a Me ogni volta che ti guardo? Non smetto mai di guardarti. Non smetto mai di vedere la bellezza della tua luce. Mi riempie il cuore di meraviglia. Guarda che cosa ho creato. Guarda il lavoro della Mia vita. Non sei stato affatto un lavoro. Sei stato il Mio piacere. Sei la Mia gioia. Pensaci, derivi dalla Mia luce. Sei spettacolare. Non sto esagerando.
La difficoltà con te è che, all’apparenza, tu accendi la tua luce e apparentemente la spegni. Lascia accesa la tua luce. È solo nella tua mente che puoi spegnerla. Quando sperimenti ciò che chiami sofferenza, questo è un segnale che hai cercato di spegnere la tua luce. Spegnere la luce paralizza il tuo cuore. Non è nel tuo stile. Non è lo stile del cuore umano addolorarsi. È un tentativo, però, e questo tentativo lo chiami sofferenza, come se ti fosse stato fatto, quando in realtà sei stato tu stesso a spingere l’interruttore in te stesso.
Lascia accesa la luce del tuo cuore, e ciò che chiami sofferenza non nascerà. È la tentata chiusura del tuo cuore che causa dolore al tuo cuore. Tu sei il custode del tuo cuore. Tieni aperto il tuo cuore. Tienilo aperto con il flusso in uscita e in entrata della tua luce d’amore. Fallo in Mio Nome.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

