HEAVEN #3711 La volontà di cambiare
HEAVEN #3711 La volontà di cambiare, 22 gennaio, 2011
Dio disse:
Dov’è che Io non arrivo? In quale fessura Io non sono presente? Non esiste una molecola in cui Io non ci sia. Eppure si dubita di Me, eppure vengo trascurato, e tuttavia molti Mi desiderano ardentemente mentre alcuni obiettano.
Io ho spalle larghe, ma perché dovrei essere ritenuto responsabile di qualsiasi cosa o di tutto quello che accade? Oppure, perché tutto quello che accade non può essere visto sotto una luce diversa? Davvero, Io ho creato equilibrio nel mondo. Io, Che ho creato il Sole e la Luna e i pianeta rotanti, perché Mi degnerei di creare disordine nella vostra vita?
Se l’attaccamento al mondo potesse andarsene fluttuando, nessuno sarebbe costernato. Voi non sareste sgomenti. Qualcosa, che ha avuto la sua durata nel mondo del tempo, se n’è andato fluttuando, mentre il vostro attaccamento indugia. Se vi trovaste sul palcoscenico in un coro di uomini e donne che ballano, si direbbe che abbiate perso il ritmo. Siete in arretrato coi tempi. A volte siete in anticipo coi tempi, nel senso che avete anticipato la vita e vi state addolorando per qualcosa che non è ancora successo. Rimanete coi tempi, anche se il senso del tempo è una fantasia convenuta.
In verità, tutto nel mondo, che sia accaduto o accadrà, sta accadendo proprio in questo istante, se in effetti sta accadendo affatto, quindi come può qualunque cosa essere persa?
Quello che avete paura di perdere, in realtà, è il controllo. Volete comandare. Ma il vostro controllo degli eventi nel mondo è stato solo una presunzione. Ciò nondimeno, i vostri pensieri hanno giocato un ruolo potente. I vostri pensieri, il modo in cui pensate, il modo in cui parlate, influenzano la manifestazione del mondo. Il vostro controllo vi si ritorce contro, amati. Ci sono momenti in cui alimentate le fiamme per qualcosa che non volete. Questo accade, amati, perché volete mantenere la vostra percezione esattamente com’è. Può darsi che abbiate una profonda riluttanza a cambiare. Avete una profonda riluttanza a cambiare il vostro modo di vedere. Avete una profonda riluttanza ad assumervi la responsabilità.
Alcuni dei Miei figli corrono in giro in un mondo in cui si vedono come vittime. Sembra che sia così che vogliano vedere il mondo. Vogliono vedere se stessi come vittime innocenti e, pertanto, perpetuano il proprio stato di vittima. Non riescono ad assumersi la responsabilità. Si preoccupano di quello che gli altri fanno e di come gli altri debbano cambiare, e perciò non arrivano a rendersi conto che essi stessi devono cambiare. Fino a quando i Miei figli sballottano la palla della vita in un certo modo, essa ritornerà loro in un certo modo. E loro, se non sono disposti a cambiare se stessi e la propria percezione del mondo, continuano ad accusare chiunque altro. Spesso coloro che vogliono controllare sono trattenuti, anche se i risultati non sono quelli che desiderano, però, dato che hanno un atteggiamento da vittime nel mondo, ripetutamente ricevono ciò che non vogliono. Deve essere che loro desiderano essere vittime più di quanto desiderino cambiare. Quanto è innocente una vittima. Non ha alcuna responsabilità.
Giurate di smetterla di essere una vittima. Alleggerite il fardello che portate. Liberate voi stessi e gli altri. Ciò che vedete nel mondo, è un riflesso di voi stessi. Se volete vedere che aspetto avete, guardate nello specchio del vostro mondo. Non avete voluto guardare.
Naturalmente, Io sto parlando di adulti e non di bambini.
Che c’è di tanto difficile nel dire che cambierete il vostro ruolo percepito? Se volete davvero cambiare una situazione, e non solo lamentarvene, cambiate la vostra percezione. Si può fare. Voi potete farlo. Se la vita, così com’è, è un peso, voi avete contribuito ad essa. Non siete così innocenti come vi piace pensare.
Voi avete responsabilità. Siate responsabili, e allora la configurazione del vostro mondo personale cambierà, e coloro che vi stanno attorno, potranno cambiare.
Heavenletters
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Traduzione di Paula Launonen

