HEAVEN #3669 Come essere una benedizione per il mondo
HEAVEN #3669 Come essere una benedizione per il mondo, 11 dicembre, 2010
Dio disse:
Io sono un Dio Che ama, ma non sono uno che vizia. Non sono come un genitore che ti vizia. Vi amo qualunque cosa accada, ma questo non significa che qualsiasi cosa facciate o diciate vada bene. Non dico che sia tutto lecito. Io amo, e Io sono consapevole. Sono entrambi. Non sostengo la vostra cattiveria verso un altro. La cattiveria è il vostro non pensarci. Così presi da voi stessi, potreste distruggere il cuore di un altro. Io chiedo di più da voi, e voi lo darete.
Avete delle responsabilità da prendere. Avete la responsabilità delle vostre azioni. È vero che tutto si cancellerà alla fine e nulla di esso è permanente, ma un crimine del cuore non è scusabile. Non potete mettervi sempre al primo posto. Dovete essere una benedizione per il mondo. In quanto una benedizione, non potete sempre mettervi al primo posto. La fetta più grande della torta non può essere sempre vostra. Che cosa vi fa pensare che abbiate bisogno che lo sia?
Rendete bello il mondo. Aprite il mondo. Non chiudete la porta ad un altro. Fate entrare il sole. Anche per un solo momento, rendete il mondo pregevole per qualcun altro. Forse siete stati sconsiderati, ma non siete incapaci. Tenete le porte aperte per gli altri. Certamente non dovete scusare la scortesia in voi stessi. Se dovete rappresentare Me sulla Terra, allora cominciate a rappresentarMi.
Il mondo ha bisogno della vostra comprensione. La gente nel mondo ha bisogno della vostra comprensione. Ha bisogno della vostra considerazione, e la dovete dare. Come potete voi, che ospitate una luce così grande, non darla? L’impazienza e il malcontento devono per forza venire prima della cortesia?
La Regola Aurea non è solo un gruppo di parole. È il segreto della vita. Non ignorate nessun altro essere senziente sulla Terra. Qualunque sia l’apparenza degli altri, le loro azioni, il fastidio che vi danno, dovete elevarvi al di sopra. Questo non significa che siano senza responsabilità per il loro modo di vivere, come non siete senza responsabilità voi. Io fermerò la vostra mano, come fermerò la loro. Questo non è giudicare. Un Dio può dire di sì, e un Dio può dire di no. Io non sminuisco nessuno spingendolo su un’altra strada. Lo esalto.
Voi siete nel Mio Regno e servirete il mondo come un ospite grazioso. Tutti gli altri qui sono Miei ospiti, e dovete trattare tutti i Miei ospiti come vorreste essere trattati voi. Siete il Mio ospite o la Mia ospite sulla Terra. Siete alle Mie dipendenze, diciamo. I Miei standard sono elevati, e voi siete in grado di esserne all’altezza. Il fatto che lavoriate per Me, non vi dà alcun diritto di trascurare chiunque. Non dovete uccidere alcun cuore. Non dovete schiacciarlo. Non dovete mettere il vostro cuore personale al di sopra di nessun altro.
Forse vi date tanto da fare per vestirvi bene e per truccarvi. Spendete altrettanto tempo e fatica per montare sul grande destriero della vita e per onorare coloro che incontrate. Stanno imparando, proprio come voi state imparando. Un po’ di considerazione, un po’ di gentilezza, portano lontano. Questa non è follia. Questa è saggezza. Sta a voi irradiare più intensamente, e quando la vita vi rende frenetici – avete un’opportunità di irradiare più intensamente.
Sulla Terra il motto non è ‘senza esclusione di colpi’. Stabilite degli standard elevati per voi stessi.
Abbiate cura del vostro contegno. Siate degni del Mio Nome. Distribuite il Mio cuore e non la vostra confusione. Comportatevi bene, amati figli, comportatevi bene.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

