HEAVEN #3657 Ecco che arriva il Sole
HEAVEN #3657 Ecco che arriva il Sole, 29 novembre, 2010
Dio disse:
Quello che ti chiedo di fare è venire fuori da te stesso, dal tuo sé applicato, il sé che il mondo ti ha dato e che tu hai adottato. Lascia che il tu, che tu hai represso, esca dal suo nascondiglio, e sii la felicità irrefrenabile che sei. Reprimere te stesso richiede tantissima energia. Riesci ad immaginare un uccello che non vola? Potresti essere tu, amato, un uccello che non ha ancora osato abbandonarsi e volare. Puoi immaginare un uccello che abbia paura di volare? Gli uccelli sono destinati a volare, e lo sei anche tu.
Non dovresti rinchiuderti. Liberati. Così, ancora una volta, ti suggerisco di lasciare andare il passato. Lascialo andare. Non essere più legato al passato.
Non piangere più. Oppure, fai pure e piangi. Piangi coloro che sono passati oltre. Vi riunirete. Ma non piangiamo per il fatto che tu, nel mezzo della vita, hai permesso a te stesso di sottrarti alla vita. Lascia andare tutti i limiti che ti sono stati imposti. Lascia andare tutti i limiti di cui ti sei circondato. Tira fuori il tuo essere. Diventa una candela personale di luce che si fa avanti. Non nasconderti più tra le ombre. Tu sei un Essere del Sole. Tanto vale che tu lo faccia sapere.
Perché ti avrei fatto di luce, se non per fare splendere la tua luce? Non ti ho creato per tenere la tua luce dentro di te, rintanata, riluttante ad uscire, riluttante ad essere la luce del giorno, riluttante a versare la tua luce su tutti. Hai una grande luce dentro di te. Ora lascia che quella luce esca, così che puoi vedere di che cosa sei fatto.
Non sei fatto per nasconderti dietro una cesta. Sei fatto per la luce chiara del giorno. Che cosa stai aspettando? L’approvazione di qualcuno? Hai la Mia.
Le idee e le opinioni degli altri devono demolire la tua luce? Forse hai aspettato di essere disapprovato, e quella aspettativa ti ha tenuto giù.
Ora esci dal tuo nascondiglio. Questa è la resa, amati. È di questo che si tratta nella resa. Si tratta di uscire allo scoperto.
Un grande certificato è arrivato con la tua nascita, e non hai osato aprirlo. Nel certificato c’è scritto: “Un figlio neonato dell’Amore di Dio.” Immagina la Mia grande gioia alla tua nascita.
Tu sei ancora quel neonato, ma sei rimasto ai margini, in attesa di un segnale che ti dica che sei a posto, che sei davvero reale, e che sei molto di più di quanto il mondo abbia rivelato e che tu abbia rivelato a te stesso. Ti sto dando il segnale adesso. Ora entri nella splendida luce solare del Mio amore, e la fai splendere sulla Terra e su tutte le altre persone apparenti con cui cammini sulla Terra. Sono tutti te, e stanno cercando un segnale da te, che indichi che Dio cammina sulla Terra e che essi sono a posto. Che altro serve oltre a questo? Che altro ti serve oltre a conoscere il tuo valore per Me e il tuo valore per il mondo errante? Che valore avrà il mondo una volta che tu farai splendere la Mia luce così che tutti possono vederla?
Vieni, sorridi alla Mia creazione e sorridi a te stesso. Tu che sei il Mio Amato devi conoscere te stesso ed essere fedele alla verità di te. Devi sapere che sei un angelo mandato sulla Terra. Non ti sei visto affatto come un angelo, ma, sì, sei un angelo nato sulla Terra. Quando ti togli il costume, sei lo stesso angelo del Cielo che sei sempre stato. Se ti sei visto come qualcosa di meno di un angelo, non hai visto. Ecco che arriva il Sole.
Heavenletters
Copyright@ 1999-2010
Traduzione di Paula Launonen

