HEAVEN #2880 Non cavalcate più il drago
HEAVEN #2880 Non cavalcate più il drago
Dio disse:
Ogni volta che siete arrabbiati, potete sapere che avete un chiodo fisso. Indifferentemente da ciò che vedete come l’evento istigatore, che ha acceso il fuoco della rabbia dentro di voi, voi avete continuato a portare qualche rancore contro l’universo. Proprio allo stesso modo in cui è possibile infiammare il vostro amore, avete una vena di risentimento dentro di voi. Potete attribuire la vostra rabbia esplosa a molte cose, ma la scintilla ha acceso la dinamite che voi avevate accumulato. Lo capite? Voi siete responsabili della vostra rabbia. Vi appartiene. E’ tutta vostra.
Volesse il cielo che le esplosioni della vostra rabbia lasciassero ogni volta meno rabbia a disposizione, tuttavia, così come stanno le cose, ve ne rimane la stessa quantità, forse anche di più, perché ancora una volta percepite l’ingiustizia di non essere ascoltati. Per quanto giustificata e logica sia la causa della vostra rabbia, la causa apparente ha solo acceso le braci che già bruciavano.
Questo vulcano di rabbia dentro di voi, che sia inattivo o attivo, vi priva della gioia. La rabbia è presente. Sommersa, sotterrata sotto le ceneri vulcaniche, eppure è lì.
E così chiedete: "Dio, come posso liberarmi completamente della mia rabbia? Tu hai ragione. A volte non so che c’è, e poi qualcuno accende un fiammifero e la mia rabbia prende fuoco. Dio, ho un drago di rabbia dentro di me, e non so cosa farci. Come faccio ad eliminarlo? E se non riesco a rimuoverlo, come faccio a placare questo drago? Capisco cosa intendi quando dici che io sono il ricettacolo della mia stessa rabbia. Capisco che Tu dici che non è necessario che io l’abbia. Non devo permettere alla rabbia di consumarmi. Capisco anche che Tu dici che in realtà io sono amore. Aiutami, per favore, Dio, a rimuovere la mia rabbia, ed eliminerai la rabbia da tutta la Terra? So che la rabbia non è degna. So che la rabbia non fa bene a nessuno. Sembra che io non sia capace di eliminare la mia rabbia e non so come conviverci. Non so proprio cosa fare. Aiutami a far sì che a regnare sia l’amore. Aiutami ad abolire la rabbia dal mio cuore. Aiutami a spazzare via persino le ceneri della rabbia, che appesantiscono il mio cuore."
Amati, da qualche parte nella vostra mente dovete pensare che la rabbia vi serva. Dovete pensare che la rabbia sia un vostro diritto, che ve la siate guadagnati. Dovete pensare che avete bisogno di difendere voi stessi, forse la vostra giustezza. Forse pensate di dover proteggere il vostro nome. O forse dovete scatenare la vostra rabbia su qualcuno e qualcosa d’altro, affinché tutta la vostra rabbia non sia contro voi stessi.
Una volta eravate un bambino indifeso. Esprimevate il vostro riconoscimento della vostra impotenza con le lacrime e poi combattendo le lacrime e colpendo all’esterno, anche se ad essere colpito era il vostro cuscino o la vostra testa sbattuta contro il muro. Tutta la rabbia è sbattere la vostra testa contro il muro.
Riconoscete che non siete più indifesi. Non siete più indifesi. Non siete più indifesi, e non dovete più essere agli ordini della rabbia. Potete ignorare quel drago della rabbia. Il drago vi dirà che ne avete ogni diritto. Ora sapete che non avete affatto alcun diritto alla rabbia. Avete il diritto di amare. Non avete alcun diritto di essere presi dalla rabbia.
Il drago della rabbia non deve portarvi in braccio e sparare le sue fiamme attraverso la vostra bocca. AmmetteteMi proprio ora che non avete bisogno di permettere alla rabbia di sostenervi. Ammettete che non dovete votare per la rabbia. La rabbia non è in realtà un drago. E’ un piccolo bambino indifeso, e niente di più. Smettetela di cavalcare quel drago. Cavalcate un cavallino invece. Datevi conforto al posto della rabbia. Bruciate quel drago e non alimentatelo più.
Heavenletters�
Copyright@ 1999-2008
Traduzione di Paula Launonen

