HEAVEN #2049 Il Grande Mistero
HEAVEN #2049 Il Grande Mistero
Dio disse:
Io sono lontano un battito del cuore. Non sono lontano nemmeno un battito del cuore. Sono dentro la vostra pulsazione. Il vostro cuore batte col Mio. Siamo così intimi, amati. Noi siamo Unità.
Unità non è solo un bel termine che Io uso. Tutte le parole falliscono. Non esiste parola che possa trasmettere la profondità e l’ampiezza. Persino la parola Amore diventa solo una parola. Quale enciclopedia potrebbe iniziare a rivelare il suo significato? Le parole non iniziano nemmeno a toccare il loro significato. E questo vale anche per la parola Unità, la qualità dell’Uno, una descrizione modesta di ciò che è supremo. Uno non è un numero! L’Unità è il massimo. È il più intimo. Il meglio che una parola possa fare è richiamare una rassomiglianza del suo significato e farvi prestare attenzione alla sua anima.
L’Unità è un’associazione reciproca ma, naturalmente, per essere Unità, essa non può essere un’associazione ma è Interezza. È Pienezza. È Completezza. Ma come può l’Unità essere completa quando non esiste nulla di incompleto? Come possiamo Noi essere inseparabili quando non esiste alcuna separazione?
Il grande mistero, tuttavia, è che voi riuscite a credere di essere soli. Siete forse più consapevoli della solitudine che dell’Unità . Come può essere? Come possono i Miei amati figli credere di più in ciò che non esiste che in ciò che esiste? Come possono i Miei figli essere ciechi a Dio? Il daltonismo non è nulla. Anche la cecità a Dio non è nulla, ma è tutto. Come possono i Miei figli essere sordi a Dio, quando Io sto pronunciando il Mio amore ad ogni svolta della vita? Com’è possibile che non venga sentito? Come potete non sentirMi?
Voi pensate forse che il miracolo sia sentire la Mia Voce. La cosa sorprendente è quando non la sentite. Come potete non percepire il Mio tocco? La cosa sorprendente è quando non lo percepite. Come potete avere sete in mezzo al bacino di riserva? Come potete immaginare di essere sulla terra ferma quando state galleggiando? Come potete essere tristi in mezzo alla gioia? Come potete mai essere qualunque altra cosa se non l’amore che siete? Come potete sentirvi vuoti quando siete Pienezza? Come potete essere circondati da un banchetto e avere fame? Perché ve ne asterreste? Non sono le belle maniere che vi fanno astenere.
Forse state aspettando un segnale prima di mangiare. Il segnale è stato dato tanto tempo fa. Io dissi: “Buttatevi sul cibo.” Io dissi: “Mangiate tutto quello che volete. C’è dell’altro da dove questo proviene.” Io dissi: “Io do più che dei simboli del Mio amore. Io do il Mio amore. Non lo trattengo mai. Se non sono Io a trattenerlo, allora dovete essere voi, nel qual caso state negando il vostro Sé. Che gioco state facendo. Siete voi che vi state ingannando, non Io.”
Vi ho dato tutti i dadi. Fateli rotolare. Vi ho dato tutte le carte. Distribuitele. Vi ho dato tutto il bene del mondo. Prendetelo. Rendetelo visibile a tutti e a voi stessi. Spremete il succo dall’arancia, il nettare dalla pesca, la bellezza dalla vita. Spremete la squisita Unità dalla sovrabbondanza del mondo. Siate Unità. Rappresentate Me oggi. Guardate nello specchio e, con i Miei occhi, vedete l’Unica Luce in cui stiamo. Una luce sacra che penetra il vostro cuore. Una luce sacra che emana dal vostro cuore. Una luce sacra che assorbe e irradia e, al di là di ogni complicazione, rimane semplice.
L’Unità è semplice. La natura stessa dell’Unità è semplice. L’Unità non è complessa. L’Unità non è rumorosa. Non è spinosa. Non è tridente. È Unità mai divisa. È impossibile da dividere. Non è possibile disfare l’Unità. Non è mai stata legata. Non è mai stata due. È sempre stata Unità. Accetterete che voi siete Unità dell’Unico Universo e tutto quello di cui è fatto, che siete questa Vastità dell’Unità che si avvolge in un mantello di tanti colori?
Heavenletters™
Copyright@ 1999-2009
Traduzione di Paula Launonen

