Come raccogli i fiori
Non tutto è perduto. Nulla è perduto del tutto. Nulla è perduto. Questo è difficile da accettare quando potreste vedere perdita tutt’attorno a voi. Perdita di vita, perdita di un arto, perdita dell’amore. Che cosa sono tutti questi se non perdita dell’illusione, una storia raccontata e una storia taciuta, una finzione narrata e passata sotto silenzio, fatta e disfatta, passata ad una nuova pagina. Tutto questo è posseduto solo per essere perduto, amati? Tutta la vita nel mondo è un passaggio, una fugace apparizione, un camminare lungo un’anticamera con certi panorami e una ringhiera che la vostra mano tocca o a cui vi aggrappate persino.
È proprio questo aggrapparvi che deve essere abbandonato. Sì, quell’aggrapparvi. L’anticamera in cui camminate, è un’illusione. La ringhiera non è reale, eppure vi aggrappate ad essa come se lo fosse, e urlate quando non riuscite più a sentire la vostra mano aggrappata a ciò che è immaginario. Vi sentite traditi. Vi sentite abbandonati. E tuttavia ci sono ancora altre camere per voi da attraversare. Ci sono altri parchi da visitare e altre persone da incontrare e altre persone a cui dire ciao e altre persona a cui dire addio. State camminando una maratona, amati, e passate velocemente accanto alle persone care e altri, e ancora camminate nella maratona.
Quando portate il lutto, state piangendo perché un fuoco è ora diventato cenere fredda. Il fuoco si è spento. Era solo un fuoco da accampamento. Ce ne sarà un altro a breve.
La vita è corrente, non passata, ma quanto vi piace trascinarvi dietro il passato. Questa è un’illusione come un’altra. Non volete lasciarla andare. Anche quando non era affatto quello che si era detto che fosse, non volete lasciarla andare. Ora trovate un altro sogno da sognare. Non dovete afferrarlo. Un momento non deve essere bloccato sul posto.
Vi trovate in una biblioteca d’amore. C’è sempre un altro libro da sfogliare e da portare fuori. Tutti i libri nella biblioteca della vita hanno una data di restituzione, non lo sapevate? Impossibile, ma vero. Ogni libro della vita è in prestito. Ogni cosa. Ogni evento o non-evento. Lasciateli tutti nella casella di restituzione e trovate altri libri da portare fuori. Sono tantissimi tra cui scegliere. Venite. Libri in prestito.
Alcune date di restituzione sono aperte, eppure tutti i libri vengono restituiti.
Il sole tramonta. Le tende sono tirate. Le stelle vengono fuori. E domani un altro sole sorge, e voi sorgete, e le stelle vanno dietro le loro tende, e c’è un nuovo cielo blu. Le nuvole passano. Tutto passa proprio davanti ai vostri occhi. Non c’è modo di tenere ferma la vita, perché tutto è in movimento, e voi vi state muovendo e state volando e saltando, e tutti stanno danzando. State danzando sulle stelle, amati. Ovunque pensiate che siano i vostri piedi, voi state danzando sulle stelle, sulla luna, sul sole, sulla Via Lattea. Che ballerini della vita siete. Quanto sono lunghi i vostri passi. Come piroettate e come fate capriole, e come atterrate e come ruotate e come decollate e come raccogliete i fiori che domani o il giorno dopo ritornano nella terra. Siete un ballerino di rilievo.
Voi suonate le note. Non c’è un pifferaio da pagare. Tutto è libero scambio. Saltate da una libertà all’altra. Salpate per nuove terre. E imparate un altro ballo, e saltate in alto, dal sottobosco al cielo, dalla collina alla valle, da una stella ad un’altra e ritorno, e via di nuovo. Tutto questo girare è vita. Questa è la luce della vita. Accesa dalle stelle e polvere di stelle.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/come-raccogli-i-fiori.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
Your generosity keeps giving by keeping the lights on

