Colombo
Avete degli antenati che contano su di voi perché disfiate ciò che essi hanno fatto. Non ricorrete ad essi come delle guide. Avete un’Unica Guida su cui contare.
Dovete uscire dal pensiero mondano ed entrare nel Mio, oppure starete facendo una scelta povera. Immaginate forse che la miriade di pensieri terreni possano valere più del Mio Unico Pensiero? La moneta del mondo è contraffatta e la Mia parola è vera. La moneta del mondo è attraente, senza dubbio, ed è facilmente disponibile e facilmente deludente.
Anch’Io sono facilmente disponibile e non deludo. La Mia parola è oro.
Qualsiasi cosa possiate pensare, siete impegnati con Me. Cercate la Mia approvazione, che è un dato di fatto. Io vi approvo. Siete voi che cercate di convalidarvi. Voi che siete una prova di Me, cercate di gonfiarvi. Non ce n’è alcun bisogno.
C’è bisogno, tuttavia, che seguiate il Mio pensiero. Cercatelo. Questo è seguire sufficiente. Cercate ciò che ha valore. Il dono che cercate, è già vostro.
State cercando di vedere in lontananza qualcosa che è già a portata di mano. È proprio davanti ai vostri occhi, e i vostri occhi guardano da tutt’altra parte. Proprio davanti ai vostri occhi Io sono. Ovunque guardiate, Io sono, ma voi non vedete. Spesso non cercate di vederMi. Cercate di non vederMi. Cercate di vedere soltanto ciò che avete già visto, come se non ci fosse nient’altro da vedere o vi fosse negato per sempre. Siete voi a negare voi stessi.
Colombo non avrebbe potuto scoprire l’America con la visione del mondo. L’America era già presente. Non era nulla di nuovo. Colombo non l’ha inventata. Gli occhi dovevano vedere così lontano e poi i suoi piedi potevano portarcelo. Oppure una nave poteva portarlo. Ma prima la visione di quello che già esisteva, doveva essere vista. Doveva essere pensato. Il pensiero doveva sopravvenire.
Non vi sono sopravvenuto Io? Pensate che Io sia immaginario? Pensate che Io sia coriandoli lanciati alle masse? Pensate che Io sia una favola? Pensate che Io sia un pio desiderio?
Il Fondatore di voi desidera essere trovato.
Io sono ai vostri piedi. Sono al vostro servizio. Io sono il vostro essere interiore che desidera uscire. Desidero ardentemente di essere visto. Desidero ardentemente di essere conosciuto. Venite, fate la Mia conoscenza. Non avete bisogno di una mappa per trovarMi. Non è possibile fare il grafico di Me. Non potete rendere piccola la Grandezza. La Grandezza, che riempie tutto, non può essere messa tra linee minuscole. Vero, la grandezza riempie, ma trabocca da qualsiasi compartimento vogliate creare, da qualsiasi recinzione vogliate costruire, da qualunque clausura.
Non cercate di chiuderMi. LiberateMi. La vostra visione può vedere più che dei puntini. Io sono la tela intera, e voi non vedete.
Che cosa può impedirvi di vederMi, conoscerMi, sentirMi? Che cosa può tenere la vostra consapevolezza lontana da Me? Soltanto la vostra consapevolezza posta da qualche altra parte, lontana da Me, tiene assente la vostra consapevolezza. Spostate la vostra consapevolezza, anche solo di una frazione.
La luce non può forse essere vista? Dovete sempre vedere qualcosa nella luce piuttosto che la luce? Qual è il dono? La luce o i suoi numerosi contenuti? Che cosa preferireste avere? Un po’ o tutto? Non vi piacerebbe avere il Mio amore e sapere che ce l’avete? Manca solo il vostro riconoscimento di questo. È arrivato il momento per voi di sapere quello che avete. È arrivato il momento per voi di sapere ciò che siete. È arrivato il momento per voi di guardarMi negli occhi.
Focalizzate il vostro sguardo nei Miei occhi ed Io, Che sono sempre stato, vi apparirò. Mi troverete nel vostro cuore. Guardate dentro il vostro cuore e cercate la Mia presenza lì. Vi offro Me Stesso. Io sono il vostro dono. Sappiate che Io sono vostro. Non in teoria, ma di prima mano, proprio davanti a voi, proprio dappertutto.
https://www.facebook.com/heavenletters.italiano/
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/colombo.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
Your generosity keeps giving by keeping the lights on

