Che cosa significa che tu sei l’amato di Dio?
Alzati. SostituisciMi. Tutto quello che desideri che Io sia, è contenuto dentro di te. Tu sei un custode della Fiducia, diciamo. Ho fiducia in te. Ho investito Me Stesso in te e in pensieri di te e nell’attenzione su di te. Voi che siete i cercatori della Mia fiducia, siete anche i custodi della Mia fiducia, e così siete Uno con Me, e Io – Io sono Uno con voi. Insieme Noi possiamo fare qualsiasi cosa.
In Me voi avete fiducia, e Io ho fiducia in voi. Sì, potete contare su di Me, però contare su di Me non significa che dobbiate stare seduti in attesa di Me come se foste impotenti. Io conto su di voi perché vi prendiate cura di ciò che vi compete. Non ho mai inteso che Mi chiedeste di fare ciò che sta a voi fare. Io conto su di voi perché promuoviate i vostri obiettivi. Se volete iniziare un’attività, siete voi che la iniziate. In verità, Io vi servo e, in verità, voi dovete servire Me, Che sono il vostro vero e proprio Sé.
Non vi rilassate mangiando delle caramelle, mentre aspettate che vi consegni i vostri sogni realizzati. Non siete mai stati destinati ad essere incapaci. Vi ho chiesto di prendere la responsabilità di voi stessi. Vi chiedo di aiutare gli altri, e tuttavia avete imparato che potete aiutare gli altri troppo e che questo non è un favore per nessuno. Non potete subentrare a tutti, perché allora potreste alimentare una dipendenza che non è utile. Amati, Io sono Dio, però non sono una lampada che strofinate. Sì, Io vengo in vostro aiuto. Non sapete quante volte.
Voi siete Miei eredi, ma siete un o una erede che lavora per guadagnarsi da vivere e contribuisce molto alla propria vita. Stabilitevi e troverete i modi per realizzare i vostri sogni. È meglio per voi che tiriate su le maniche e vi guadagniate i galloni. La vostra visione e i vostri pensieri sono potenti. Non ho mai inteso che oziaste nella vita senza alzare un dito. Pigroni, alzatevi e servite voi stessi. Allora saprete che non siete un imperatore che poltrisce su un divano e non sa imburrare il proprio pane. Vi piacerebbe davvero? A che servono le vostre braccia? A che servite voi?
In quanto un leader, voi conducete. Sapete come alimentarvi. Ricordatevi, gli altri vi seguono. E così vi muovete, e così conducete altri a muoversi. State conducendo altri. Li state guidando. Come aiutate gli altri a condurre, se non vi assumente la responsabilità di voi stessi? Sappiate di che cosa state parlando.
E se tutti i Miei figli stessero seduti ad aspettare che Io risolva ogni difficoltà nella vita per loro, come se loro non avessero un cuore e una mente propria? Noi siamo un team, è vero, eppure i Miei figli sono il primo motore nella propria vita. Voi fate delle piste. Avete il Mio permesso di muovervi nel mondo. Parte del Mio servizio consiste nel darvi il permesso di trovare delle soluzioni per conto vostro. Io vi sostengo. Vi custodisco, ma non sono la vostra serva. Una madre potrebbe dire: “Non c’è nulla che non farei per te, figlio mio”, ma la madre non intende che interverrà per voi ogni volta, impedendovi di raggiungere la vostra autonomia.
Dovete sapere che le preghiere non devono esonerarvi dalla vostra responsabilità. Potete prendervi un weekend libero dal lavoro, ma non prendete congedo dalla responsabilità. Sì, contate su di Me. Lasciate andare il controllo, e sappiate che il successo è in arrivo. Voi siete, cionondimeno, un partecipante nelle attività buone.
Sì, Io sono sempre qui per voi. Qualche volta vi tiro su davvero. Decisamente vi incito ad andare avanti. Sono dietro di voi e per voi, e vi circondo con il Mio amore. Non faccio di voi degli scrocconi. Vi rendo forti. Mi piace aiutare. Io vi servo, però non sono la vostra serva, amati. Sono al vostro servizio, ma non sono il vostro cameriere. Non sono il vostro fattorino. Non devo servirvi di tutto punto, né dovete aspettarvelo da Me, eppure siete i Miei amati.
Tu sei il Mio amato.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/che-cosa-significa-che-tu-sei-l-amato-di-dio.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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