Cambia quella musica
Anche se il tempo non esiste, adesso è ora che tu smetta di essere deluso di te stesso. Sai esattamente cosa intendo. È difficile accontentarti. Non c’è fine ai difetti che trovi in te stesso. Spesso ti domandi: “Perché ho fatto questo? Perché ho detto quella cosa? Perché non ho fatto questo e perché non ho fatto quello?” Il tuo elenco è infinito. Può darsi che cominci con: “Perché il mio naso ha questa forma?” per arrivare a “Dov’è andato l’amore del mio cuore?”
Oppure potresti proiettare su altri i tuoi lamenti riguardanti te stesso: “Che cos’hanno quelle persone? Guarda cosa ha detto il tal dei tali.” Magari non ti piace il suono della voce di un altro, e gliene fai una colpa.
Amati di più. Sii più contento di te stesso e percepirai la vita, e la tua vita, in maniera del tutto diversa.
Quello di cui ti lamenti in realtà, il tuo chiodo fisso, scaturisce dal tuo atteggiamento verso te stesso.
Ti sei maltrattato a sufficienza. Te la sei presa col mondo a sufficienza. Desisti dall’accumulare le tue lamentele su te stesso e sugli altri. È stato tanto facile per te trovare dei difetti. Riesci a picchiare su qualunque cosa.
Tu conosci bene la cura, amato. Conta le tue benedizioni. Fai un diverso tipo di valutazione.
Forse ti piace pensare che sei nobile nel riconoscere quello che vorresti cambiare in te stesso. Smettila di riconoscere e cambia allora.
Tu non sei una persona terribile. Sei una buona persona, è solo che dissemini troppo su te stesso e tutt’attorno a te. Restituisci tutte le tue lamentele. Ama il tuo aspetto. Ama, perché amore genera amore. Gli ipercritici generano difetti. Ama te stesso. Ama l’Universo. Ama persino coloro di cui ti piace pensare che non ti piacciono. La verità è che sei affezionato a loro. Può darsi che ti facciano andare fuori di te. La verità è che sei tu che ti fai andare fuori di te, di quel te che hai costruito.
Tirati su invece di buttarti giù. Diventa amico di te stesso. Sii il tuo migliore tifoso. E quando hai una lamentela riguardante un altro (te stesso), non devi esprimerla.
Quando vuoi criticare tuo figlio, sostituiscilo con quello che ti piace in lui. Incoraggia tuo figlio. Amato, questo è l’unico modo per farti strada nel mondo. Diventa una rosa che esplode e dimentica le spine, le spine taglienti dei tuoi stessi pensieri. Scegli gli angoli arrotondati nella vita. Scegli le benedizioni da vedere e le benedizioni da coltivare. Ciò che vorresti essere di più, è ciò che devi amare in te stesso. È meraviglioso che tu aspiri ad essere più grande. Sì, questo è ottimo. Ed ora siilo.
Se vuoi criticare di meno, allora sii meno critico. Se vuoi avere un cuore più aperto, allora apri il tuo cuore. Se vuoi conoscere un grande amore, allora sii amore. L’amore è l’opposto della critica. L’amore dice ad un altro: “Sei meraviglioso proprio ora. È questo che mi piace di te.” L’amore dice la stessa cosa a te stesso. L’amore ti eleva. Di sicuro non ti butta giù.
Amato, e se tu fossi Me? E se fossi Dio? Allora staresti seduto a lamentarti del passato? Se tu fossi Me, grideresti all’errore?
Se tu fossi Me, come ameresti. La tua attenzione sarebbe talmente rivolta all’amore che non avresti nemmeno il desiderio di pensare a qualcosa di meno. Ama te stesso. E se sei un essere umano imperfetto, ama te stesso ugualmente. Hai fatto molta strada. Sei un essere stellare. Ora, illuminati sul tuo proprio valore, e illuminerai il mondo.
Translated by: paulaPermanent link to this Heavenletter: https://heavenletters.org/cambia-quella-musica.html - Thank you for including this when publishing this Heavenletter elsewhere.
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